Portogruaro, un pari nell’esordio a Legnago con molteplici letture

2.9.19 – 17.34 – È difficile dire se dalla trasferta di Legnago il primo Portogruaro della stagione ritorni con un punto guadagnato o due persi. La prima di campionato ha dato segnali contrastanti, ma cosa resta? La reazione allo svantaggio, nonostante una avversaria quadrata in tutti i reparti, e una lucidità fisica crescente nell’arco dei 90’. In un primo tempo più equilibrato che bloccato, con tanto gioco e poche occasioni, non è un caso se gli unici pericoli granata sono stati creati da due centrocampisti, con il tiro di Eleonora Zamberlan (14’) dal limite e Gaia Spollero. È il copione del secondo tempo che ha più letture. Innanzitutto perché il Legnago è andato in vantaggio quasi subito, al 55’, su un calcio di punizione sotto la traversa che l’11 locale Sara Pelucco ha battuto con una rincorsa di un passo.

Da quel momento è stato necessario fare scelte alternative, come cambiare assetto, aggiungere un attaccante e spostare Donatella Novellino a supporto della fase offensiva senza per questo sguarnire il fin lì positivo centrocampo. Se a questo si unisce un’impostazione diversa e più efficace del pressing, si capisce perché il Portogruaro abbia cominciato d’un tratto a portare palla e giocatrici nella metà campo avversaria. Ma nella superiorità granata del secondo tempo c’è anche la traccia della preparazione estiva, che non permette ancora di avere un serbatoio intero di benzina, ma di usarla quando serve sì e infatti alla lunga è venuta fuori la squadra con più freschezza.

Cambiata la situazione, le occasioni sono state una conseguenza e non è un caso se sono nate dalle corsie di sorpasso, grazie alla giocate degli esterni granata con più gamba. Aurora Finotto ha bruciato i difensori del Legnago ma davanti all’estremo Leoni ha messo fuori di poco con la punta. Sull’altra fascia la neoentrata Nice Matiz prima ha messo in mezzo il rasoterra che Giorgia Furlanis ha accomodato e Novellino insaccato, poi con un taglio ha fatto collassare il sistema difensori-portiere avversario, permettendo a Lucia De Fazio (anche lei arrivata dalla panchina) di appoggiare il gol del sorpasso, cancellato da un fallo su Leoni. Ci si aspetta un finale in crescendo delle ospiti, ma l’ultima occasione è del Legnago e ci vuole una risposta pazzesca di Elena Comacchio su colpo di testa di un attaccante avversario per salvare il pareggio. La chiusura giusta per una partita indecifrabile, e da domenica prossima si torna a giocare in casa: alle 15.30 contro la Villafranchese, seconda giornata dell’Eccellenza Veneto.

Portogruaro: Comacchio, Minutello, Scudeler, Spollero (Nodale), Novellino, Volpatti, Gallo (Furlanis), Zamberlan, Piemonte (De Fazio), Gashi (Matiz), Finotto.

All. Favro