Al Portogruaro basta un tempo per superare la Villafranchese

foto di Andrea Nicodemo

6.10.19 – 20.30 – Le risposte sono arrivate. Un primo tempo brillante e un secondo intelligente bastano al Portogruaro per far valere la legge del “Mecchia” anche contro la Villafranchese. Con questa sono otto vittorie consecutive in casa, contando anche la passata stagione, tutte arrivate sotto la guida di Antonino Favro. Eppure la partita poteva complicarsi perché al 45’ le granata sono rimaste in dieci per un fallo a palla lontana di Anna Battaiotto, ma si sono riassestate su due linee, meno fantasiose ma più compatte, e non hanno rischiato. Anzi, nel finale per poco non ci scappava il terzo gol e nessun avrebbe recriminato.

E pensare che a preoccupare erano gli acciacchi di alcune titolari, da qui l’idea di una partenza bruciante per evitare uno svantaggio altrimenti difficile da recuperare. Progetto perfettamente messo in pratica, perché Valentina Gallo davanti gioca con la squadra e si appoggia a Albulena Gashi, che transita nella terra di mezzo con idee per la velocità degli esterni. Proprio loro aprono la difesa della Villafranchese, lo si vede già al 4’ quando Aurora Finotto sola spreca davanti a Scarmin, lo si vede al 7’ quando su Gallo si chiude la tenaglia difensiva, lo si vede soprattutto al 10’ quando Gashi recupera palla alto e lancia Battaiotto che salta il portiere per l’1-0. Il centrocampo granata è superiore sia per lotta (Gaia Spollero) che per governo (Eleonora Zamberlan) e sugli esterni si va a velocità doppia rispetto alle dirimpettaie. Al 31’ su una palla portata avanti da Rachele Minutello, Gallo allarga per Battaiotto che dal fondo crossa arretrato per Finotto, girata secca e due a zero. Le ospiti, troppo compassate, perdono prima di tutto lì dove invece le granata trottolano con la palla e per poco non triplicano al 41’, quando una grande Scarmin risponde al diagonale di Gallo. Poi l’espulsione della fin lì imprendibile Battaiotto potrebbe cambiare il destino della partita, ed è il dubbio con cui si apre la ripresa. Problema: far salire la squadra senza un “9” classico, dato che Gallo è manovriera.

L’unica soluzione è portare avanti palla e squadra insieme, come fa al 10’ Finotto: strappa in contropiede e serve Gashi, il tiro gira e scende ma è alzato in corner. Grazie agli aggiustamenti dalla panchina il Portogruaro si ricompatta e concede solo qualche palla sporca, mentre col passare dei minuti emerge prepotente la condizione e il senso dell’anticipo di Donatella Novellino, che spezza le azioni della Villafranchese intervenendo a metà campo, addirittura al 37’ recupera altissimo, sul suo tiro Scarmin si allunga, la neoentrata De Fazio è sulla ribattuta ma viene murata. Gli ultimi minuti sono di passerella: la stessa De Fazio al 44’ trova un assist di esterno che è zucchero puro ma Nice Matiz con il cucchiaio mette a lato.

Formazione Portogruaro: Comacchio, Minutello, Matiz, Spollero (4’ st Scudeler), Novellino (cap.), Volpatti, Battaiotto, Zamberlan (18’ st Nodale), Gallo (31’ st De Fazio), Gashi (25’ st Chiarot), Finotto. All. Favro