Gruppo Kipre, Flai-CGIL: ‘I lavoratori di Trieste quelli più a rischio’

09.10.2019 – 08.50 – Grande preoccupazione dalla Flai-CGIL per il Gruppo Kipre, la cui sede triestina, con il marchio Principe, appare particolarmente a rischio: “Ormai è di lunedì scorso la notizia dell’uscita del Fondo 4R dal piano di rilancio del Gruppo Kipre. Noi abbiamo, come Flai-CGIL, già espresso a più riprese la nostra preoccupazione per il destino dei lavoratori.
E’ stata inoltrata all’azienda la richiesta di un incontro urgente alla quale non abbiamo ricevuto risposta e non possiamo che prendere atto della mancanza assoluta di comunicazioni da parte della proprietà. Ad oggi non ci sono garanzie circa il pagamento degli stipendi al 10 ottobre, che ci auguriamo avverrà regolare come nei mesi precedenti; non abbiamo risposte sul destino del Gruppo e delle aziende che ne fanno parte”.

“Non siamo in grado di dare rassicurazioni ai lavoratori perché né la proprietà né consulenti e avvocati si prendono l’onere di sedersi al tavolo con le parti sociali per affrontare il difficile scenario che si sta delineando.
Siamo stati convocati dalla regione il giorno 14/10/2019 e vedremo come l’amministrazione
Regionale intende porsi nei confronti di un’azienda che non dà risposte e se a quel tavolo sarà presente finalmente la proprietà, o se già prima di quell’incontro si delineerà il percorso per quei lavoratori.
Abbiamo denunciato più volte quanto sia debole lo stabilimento di Trieste all’interno del gruppo e riteniamo, proprio per il basso valore aggiunto del wurstel, che proprio i lavoratori del territorio triestino siano quelli più a rischio non trovandosi all’interno delle tutele di un consorzio. In un territorio già segnato da diverse crisi aziendali e dove la ricollocazione è tutt’altro che scontata non ci possiamo permettere di perdere nemmeno un posto di lavoro”.

[c.s.]