Agenti uccisi, ingiurie sui Social Network. E il Sindacato di Polizia reagisce con denunce

09.10.2019 – 15.37 – La platea urlante di Facebook questa volta riversa i suoi insulti su Matteo Demenego e Pierluigi Rotta, i due agenti uccisi pochi giorni fa all’interno della Questura di Trieste, e il Sindacato Autonomo di Polizia reagisce duramente denunciando tre persone. “Non c’è limite all’indecenza”, tuona il sindacato dei poliziotti: “I nostri colleghi Demenego e Rotta erano morti da sole poche ore e sul web più di qualcuno ha pensato di spargere odio offendendo la loro memoria e il loro sacrificio. Come sempre non siamo rimasti a guardare e li abbiamo denunciati alla Procura della Repubblica”. A dichiararlo è Stefano Paoloni, Segretario Generale del SAP stesso.

Le persone che il sincadato ha denunciato sono tre: Massimiliano Graziani, Francesco Beninati e Giuseppe Cammalleri, utilizzatori di uno strumento del quale è stata in molte occasioni contestata la capacità di veicolare e amplificare espressioni di odio e di discriminazione. “Non è tollerabile”, ha proseguito Paoloni, “gioire per la morte di due poliziotti e augurarsi che sciagure del genere si ripetano con maggiore frequenza, solo per dare sfogo a pensieri dettati da una ideologia insana e antipolizia. Ci auguriamo che siano presi giusti provvedimenti nei confronti di queste persone. Lo dobbiamo alla memoria dei colleghi e al dolore dei loro famigliari”.

[c.s.]