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lunedì, 8 Agosto 2022

Impugnazioni, Boccia a Fedriga: “Non cadrò nelle provocazioni”

07.09.2019 – 12.39 – Continua il botta e risposta tra il neo Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Francesco Boccia (PD) e il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga. Argomento, la legge “omnibus” n. 9, attaccata non appena il nuovo governo Conte bis era stato formato. Boccia argomenta come il procedimento per l’incostituzionalità della legge fosse già in corso sotto il governo gialloverde e riguardasse non solo l’immigrazione, ma un coagulo di altri argomenti. La bocciatura, sembra, era stata avviata dalla ministra leghista Stefani.

“Gli articoli ritenuti eccedenti le competenze statutarie, riconosciute alla Regione Fvg dallo stesso statuto speciale, erano almeno otto, e non solo l’articolo sul tema immigrazione”, ha dichiarato all’Ansa Boccia. “Era, quindi, abbastanza evidente che l’intera legge aveva chiari problemi di legittimità costituzionale. Ma dal primo giorno mi sono ripromesso di non cadere nelle provocazioni e non lo farò certo oggi”.

Secondo tuttavia quanto affermato in precedenza dal governatore, la responsabilità di agire e intervenire rimane del Consiglio dei Ministri: “Afferma che l’istruttoria per impugnare le norme del Friuli Venezia Giulia era partita con il Governo precedente e quindi sarebbe una decisione già presa. È una menzogna. Le istruttorie ovviamente partono dai diversi uffici dei ministeri, ma è il consiglio dei ministri ad impugnare le norme. E Movimento 5 Stelle – PD l’hanno fatto oggi”.

La distorsione della realtà raccontata dal ministro Di Maio è imbarazzante. Afferma che l’istruttoria per impugnare le…

Geplaatst door Massimiliano Fedriga op Donderdag 5 september 2019

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