Due giorni di festeggiamenti per i 40 anni di Alpina, la storica concessionaria della Venezia Giulia

24.9.2019 | 21.33 – In un periodo di continui accorpamenti e acquisizioni da parte di grandi gruppi e multinazionali, la Concessionaria Alpina compie 40 anni di attività sotto la guida della stessa proprietà, presenza costante sul territorio locale. Per festeggiare questo importante traguardo l’impresa triestina ha organizzato due giorni di “Porte aperte” e festeggiamenti in programma venerdì 27 e sabato 28 settembre. Venerdì alle 17.30 è in programma anche il concerto di Dennis Fantina. Saranno presentate in anteprima anche due nuove vetture: la New Mitsubishi L200 e la Ssangyong Korando.

Le radici della Concessionaria Alpina nascono dalla passione e dal sogno di due giovani degli anni ‘70; Lei, responsabile amministrativa e commerciale di una import/export, Lui, editore di giornali e libri, con esperienza nella vendita e commerciale. Un giorno, la svolta. La passione per le automobili diventa una professione. Ecco l’inizio, partendo da un garage in Via del Coroneo, poi la sede di p.zza Dalmazia al posto della concessionaria Lancia Roetl, e infine la sede con officina, assistenza tecnica e ricambi in via del Ronco. Sono i primi anni ’80, la Concessionaria cresce con vigore, a Basovizza esposizione e vendita con il marchio Seat, sconosciuto sul mercato nazionale, il quale viene condotto a un successo travolgente con percentuali di vendita tra le prime 5 in Italia. Nello stesso tempo si vende anche il marchio Mitsubishi con la Pajero 4×4 e le prime Colt.

Contemporaneamente la vendita propone anche un prodotto russo, la Lada, che riscuote un discreto successo, i primi veri Suv 4×4. I nostri giovani hanno una visione lungimirante, e portano a Trieste per la prima volta il marchio Hyundai anch’esso sconosciuto completamente. La sfida è molto stimolante, i prodotti molto validi, ma bisogna superare la grossa diffidenza dei potenziali clienti. Questo è l’inizio di un grandissimo successo durato oltre 29 anni con quote di mercato su scala nazionale mai eguagliate. Siamo alla fine degli anni ’80, per migliorare l’offerta commerciale, ecco le Fiat più belle, impreziosite dalla carrozzeria Scionieri.

Il lavoro prosegue con soddisfazione, le difficoltà non sono di certo mancate, come i vari shock petroliferi, superati, le domeniche a piedi, e il crollo mondiale delle vendite. Ma arriva un’altra opportunità che si chiama Innocenti, lo storico marchio della Mini, peccato che poi la Fiat uccide questo brand di valore come aveva già fatto per Autobianchi. Siamo negli anni ’90, con un’intuizione fantastica, Alpina diventa importatore ufficiale per l’Italia del marchio Reliant, che con la Scimitar, una spider 2 posti secchi e prestazioni da supercar, costruisce una rete selezionata di concessionari e distribuisce decine di fuoriserie. Nello stesso periodo, l’azienda partecipa da espositore con il marchio Britannico Reliant, al Motor Show di Bologna, la fiera internazionale automobilistica molto affermata sul palcoscenico motoristico regalandole un prestigio e un successo oltre le aspettative.

In seguito, seguendo le richieste del momento, nei primi anni 2000, giunge Daihatsu un marchio giapponese conosciuto per la sua qualità e per il 4×4. Ecco la nuova sede alle Noghere dove lo spazio espositivo diventa molto più consono all’attività. Si aggiunge poi la Ssangyong, azienda koreana specializzata in auto di grandi dimensioni per una parentesi di qualche anno. L’espansione non si ferma, acquisendo la sede attuale, a 1 minuto dal centro commerciale Montedoro, dove con grande piacere torna nel 2010 il marchio Mitsubishi Motors; che insieme a Hyundai permette di raggiungere un grande record complessivo di quasi 1000 vetture vendute in un anno. Dal 2017 ritorna nuovamentela Ssangyong, che assieme a Mitsubishi, con modelli, tecnologie all’apice della ricerca, e con la garanzia migliore sul mercato, esprime il presente, ma soprattutto illustra il futuro di questa azienda legata al territorio giuliano.