Delitto Giraldi, dopo sedici anni Antonio Fiore è in carcere

16.09.2019 – 14.32 – Il quarantaseienne Antonio Fiore è stato arrestato in questi giorni in Slovenia con l’accusa di concorso in omicidio nei confronti del tassista Bruno Giraldi, ammazzato sedici anni fa. Proprio oggi, infatti, Fiore trascorrerà il suo primo giorno dietro le sbarre. Il primo di dodici anni: questa infatti è la condanna.
Correva l’anno 2003 quando Fiore sparò a Giraldi alla nuca, con un colpo di pistola a bruciapelo. Il cadavere veniva successivamente abbandonato vicino al canale navigabile, presso Riva da Verazzano. Il delitto all’epoca aveva terrorizzato soprattutto i tassisti, specie alla luce di un simile assassinio avvenuto nel 1992, quando il triestino Gino Spada era stato ucciso con un colpo di AK47.
L’omicidio di Giraldi era rimasto a lungo insoluto, prima che si scoprisse che la pistola utilizzata per l’omicidio – emersa durante un’indagine per droga – appartenesse a Fiore, spacciatore noto come “Anton”. I successivi accertamenti del Ris di Parma avevano permesso di collegare la pistola al delitto senza ombra di dubbio.

Inizialmente la condanna doveva essere di quindici anni, ma è stata poi accorciata di tre, perché il delitto era stato commesso quattordici anni prima.
La condanna a dodici anni è stata infatti pronunciata in appello nel 2018 e ricalcava quanto deciso l’anno prima a termine del processo di primo grado dal giudice Giorgio Nicoli.
Dopo che la Corte Suprema aveva respinto il ricorso presentato alla sentenza della Corte d’Appello, la Cassazione aveva infine confermato la condanna.