Aggressione sulla 10 con lo spray al peperoncino. Parla una delle vittime

16.09.2019 – 21.30 – Usa lo spray al peperoncino, dopo un battibecco a bordo di un mezzo della Trieste Trasporti. E’ finito così questo pomeriggio, lunedì 16 settembre attorno alle 15, un alterco scaturito per futili motivi, sulla linea 10 partita da Piazzale Tomaseo. A raccontare i fatti alla nostra redazione, la signora Demuro, una delle vittime colpite dalla polvere urticante: “Mi trovavo a bordo della linea 10 con la mia responsabile e sua figlia, avevo con me una borsa con dei vestiti per la mia bambina -ci spiega- eravamo sedute sui posti da quattro e avevo appoggiato la borsa sul posto davanti a me, rimasto libero”. Nel frattempo una ragazza di origine sudamericana salita da poco sull’autobus si era avvicinata: con prepotenza si è seduta sul posto, da dove avevo subito tolto la borsa per lasciarglielo libero, appoggiandola a terra davanti ai miei piedi” continua il racconto.

La giovane però a quanto sembra infastidita per aver trovato il posto occupato, ha iniziato prima a lamentarsi, passando ben presto a parole più pesanti contro la signora Demuro, perché a suo dire la borsa le stava arrecando fastidio. La collega a quel punto è intervenuta in suo soccorso, chiedendo alla ragazza quale fosse il problema, visto che avevano fatto il possibile per farle posto. A quel punto la giovane donna ha deciso di cambiare bersaglio e rivolgere i suoi improperi contro quest’ultima, intimandole di farsi gli affari propri, offendendola e discriminandola per le sue origini napoletane. “La mia responsabile non riusciva a capire perché ce l’avesse tanto con lei” ci racconta la signora Demuro, rimasta sulle prime sconcerta dalla reazione della giovane, visto che nessuno di loro aveva discriminato la giovane straniera per le sue origini anche se la stessa aveva tenuto a sottolineare di essere nata in Venezuela ma di possedere la carta d’Identità Italiana. Non soddisfatta la ragazza se l’è presa infine con la figlia 19enne della donna, per poi alzarsi e cambiare posto.

L’alterco non è finito lì, la ragazza ormai fuori controllo ha continuato a insultare le tre donne a distanza, in particolare la 19enne; “Ad un certo punto si è alzata ed è venuta verso di noi ponendosi a pochi centimetri dal viso della figlia della mia responsabile, per intimorirla” ma la madre si è interposta tra le due facendo allontanare la giovane.

Giunti alla fermata nei pressi di Largo Pestalozzi, difronte alla scuola Bergamas, la venezuelana si è avvicinata all’uscita ma prima di scendere dal mezzo, ha estratto dalla borsa lo spray al peperoncino rivolgendolo verso il viso delle donne che erano ancora sedute. La sostanza urticante si è diffusa in tutto il bus tanto che gli altri passeggeri, rimasti fino a quel momento in disparte, hanno iniziato ad urlare, chiedendo all’autista di aprire le porte. La signora Demuro che soffre d’asma è stata colpita in pieno viso: “Ho cominciato a sentire bruciare gli occhi e quando la polvere ha raggiunto la gola mi è presa una crisi asmatica, sono subita scesa dall’autobus, qualcuno ha chiamato l’ambulanza e mi hanno dato dell’acqua per sciacquarmi il viso”. Il personale medico giunto sul posto ha soccorso le persone che erano state raggiunte dalla sostanza urticante mentre una Volante della Polizia di Stato raccoglievano ricostruivano l’accaduto. Verranno ora visionate le telecamere della Trieste Trasporti, per risalire all’identità della giovane che approfittando della confusione generale si è dileguata.