A 150 anni dalla morte il Barone ritorna nell’interpretazione di Lorenzo Acquaviva

6.9.19 – 15.59 – Domenica prossima saranno 150 anni che se ne è andato, eppure il Barone Revoltella e i suoi compagni di viaggio torneranno a camminare e parlare nel Civico Museo a lui intitolato. Sarà possibile solo per pochi minuti nella rappresentazione teatrale “Un caffè con il Barone”, alle 19.00 e alle 20.15 nello Spazio baronale del Museo. Si tratta di uno spettacolo noto al pubblico triestino ma mai fuori moda, che Lorenzo Acquaviva (direttore artistico del Festival, sarà lui a vestire i panni del Barone) e Valentino Pagliei realizzeranno affiancati dai ballerini della “Trieste Ottocento” e con Davide Del Degan alla regia.

Alla prima rappresentazione seguirà una replica per permettere a tutti di veder rivivere il Barone e i momenti più importanti della sua vita (l’ingresso è consentito solo a 40 persone per turno). La prenotazione biglietti è possibile fino alle 16:00 di domenica all’indirizzo [email protected]. Come sempre al termine degli incontri del Festival, è previsto un brindisi particolare, dal nome “brindisi in cambusa“, un momento conviviale per incontrarsi e per discutere, usando l’arte come elemento di socializzazione.

Gli appuntamenti fanno parte del Festival Approdi (Rotte artistiche senza bussola), iniziato il 26 agosto e prossimo a concludersi il 15 settembre, ognuno dei quali dedicato alle varie forme di espressione artistica. Il Festival è realizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e in coorganizzazione con il Comune di Trieste. Quest’anno per la sua terza edizione ha scelto il titolo “Sulla terra fuori dal mondo”.