Regime fiscale snello, Friuli Venezia Giulia guarda al modello Polonia

10.09.2019 – 19.13 – Quali vantaggi offre la Polonia – e il suo modello economicoal Friuli Venezia Giulia e alle sue (tante) imprese? L’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, ha dibattuto proprio quest’argomento nell’occasione dell’incontro avvenuto oggi a Varsavia.
Nell’ambito infatti del summit europeo sulla diplomazia economica e regionale, l’assessore ha presentato i progetti italo-sloveni realizzati con la modlaità Interreg. La cooperazione tra la Regione e la Slovenia, così come con l’Austria, in campi quale scienza, medicina e turismo, suscita sempre grande interesse agli occhi dell’Unione Europea.

“Nell’occasione – ha riferito Zilli – è stato ricostruito il quadro di grande sviluppo che attraversa la Polonia, paese che fa leva anche su un regime fiscale snello, caratterizzato da due aliquote forfetarie al 9 e al 15 per cento. Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia guardano con interesse al modello Polonia anche in vista di nuove iniziative per le nostre imprese”.

Se la crescita della Polonia rimane impressionante, occorre ricordare come sia stata realizzata attraverso un abbandono del sistema sanitario pubblico, così come dell’istruzione, a discapito, specie in quest’ultimo caso, delle città di provincia e dell’entroterra rurale. Stando al World Inequality database, la Polonia è tra gli stati in Europa con la più alta disparità di reddito, con appena il 10% della popolazione che guadagna il 40% del reddito nazionale (2017). In altre parole, solo una ristretta minoranza della popolazione ha beneficiato della crescita economica.

L’assessore, dopo aver concluso l’incontro, è stata ricevuta dall’ambasciatore d’Italia in Polonia, Aldo Amati, e ha incontrato una delegazione di Confindustria Udine che si trovava a Varsavia per allacciare una serie di relazioni economiche.