Revoltella Estate 2019: gli appuntamenti in programma a settembre

02.09.2019 – 17.20 – Proseguono anche nel mese di settembre le visite culturali al Civico Museo Revoltella in occasione dei 150 anni dalla morte del barone. Inoltre, a proseguire saranno anche gli appuntamenti culturali nell’ambito di Revoltella Estate 2019, che animeranno la terrazza del museo al quinto piano della galleria, ospitando alcune delle più interessanti proposte editoriali di quest’anno, con validissimi autori emergenti.

Il programma delle visite (a partire dalle ore 18.00):

  • Mercoledì 4 settembre: “Pasquale Revoltella: vita e attività di un personaggio straordinario“, a cura di Susanna Gregorat;
  • Mercoledì 11 settembre: “Friedrich von Hitzig: l’architetto della dimora baronale“, a cura di Giuliana Fisicaro;
  • Giovedì 12 settembre: “Dalla biblioteca di Pasquale Revoltella – l’Egitto e Suez“, a cura di Federica Moscolin;
  • Mercoledì 18 settembre: “Il barone Revoltella e l’affaire de Suez“, a cura di Susanna Gregorat;
  • Giovedì 19 settembre: “Dalla biblioteca di Pasquale Revoltella“: gli album satirici, a cura di Federica Moscolin;
  • Mercoledì 25 settembre: “Gli artisti a palazzo – Pietro Magni, Cesare Dell’Acqua e Augusto Tominz“, a cura di Giuliana Fisicaro;
  • Giovedì 26 settembre: “Dalla biblioteca di Pasquale Revoltella – only for kids“, a cura di Federica Moscolin

La programmazione culturale di Revoltella Estate 2019 (a partire dalle ore 18.30):

  • Giovedì 5 settembre: Eleonora Marangoni con “Lux” (Neri Pozza); vincitrice del premio Neri Pozza e candidata all’ultimo premio Strega da Sandra Petrignani, l’opera, scritta in parte a Trieste, è l’esordio narrativo dell’autrice, considerata una delle migliori novità del recente panorama letterario italiano.
  • Venerdì 6 settembre: Andrea Pomella presenta “L’uomo che trema” (Einaudi). La storia della depressione di un giovane uomo, o meglio la storia di un giovane uomo
    che guarda il suo male in faccia per cercare di comprenderlo usando tutte le armi che ha, dall’intelligenza, alla forza delle parole, alla letteratura, fino all’arte, la musica, l’ironia e la memoria.
  • Mercoledì 11 settembre: “Hamburg” di Marco Lupo, il Saggiatore. Vincitore del Premio Campiello, Marco Lupo dà vita a un’opera che sfuma continuamente i contorni della narrazione.
  • Giovedì 12 settembre: Silvia dai Pra’ con “Senza salutare nessuno – Un ritorno in Istria” (Laterza). Un’indagine durata due anni, tra archivi andati distrutti, lettere strappate, vecchie fotografie, mail spedite a tutti gli angoli del mondo che raramente hanno avuto risposta per scoprire la verità su un segreto che ha sempre gravato sulla sua famiglia. Perché il bisnonno Romeo Martini, nato Martincich, è finito nella foiba di Vines? Perché la nonna, i suoi fratelli e sua madre se ne sono andati una mattina di novembre del 1943?
  • Venerdì 13 settembre: “Rap, una storia due americhe” di Cesare Alemanni (Minimum Fax), scavando nelle pieghe dei dischi più influenti e nelle biografie dei rapper più iconici, l’opera racconta come una forma d’espressione nata per denunciare la marginalità a cui è condannata parte dell’America sia diventata un fenomeno globale. Cesare Alemanni ripercorre quarant’anni di musica e società, racconta gli Stati Uniti tra sogni e disillusioni, rifuggendo da semplificazioni e letture di comodo.
  • Venerdì 20 settembre: “Morte con lode La prima indagine di Sara Katz” di Betina Lilián Prenz, (Baldini+Castoldi). L’autrice, nata a La Plata, provincia di Buenos Aires, nel 1975 è costretta ad abbandonare con la famiglia l’Argentina per trasferirsi in quella che oggi è l’ex Jugoslavia. Nel 1979 approda a Trieste, città nella quale attualmente risiede. Dopo la laurea e il dottorato di ricerca in filosofia ha insegnato lingua spagnola presso varie università italiane, occupandosi anche di traduzione letteraria. Questo è il suo primo romanzo di una serie che ha per protagonista la professoressa universitaria Sara Katz.