Irlanda, amore di sempre con Julia Viaggi. Il fascino antico del verde e della tradizione

16.08.2019 – 15.42 – Quanta storia e quante tradizioni si possono scoprire nella verde Irlanda? È impossibile non innamorarsi di questa terra piena di fascino, misteriosa e austera ma al tempo stesso ospitale e accogliente. Pensando a lei, vi consigliamo di immaginare una creatura selvatica che sbuca all’improvviso davanti a voi in un bosco: in apparenza può apparirvi schiva e anzi quasi scontrosa, ma una volta avvicinata ecco che si rivela di indole dolce e affettuosa. L’Irlanda è una terra che evoca poesia. I paesaggi, le scogliere con le onde che vi si infrangono, i cieli uggiosi, sembra tutto costruito a regola d’arte per scuotere qualcosa nell’animo. A ciò si aggiunge una cultura vivace e stimolante: come ha detto l’attore Brendon Gleeson: “Non ho mai avuto problemi a trovare l’ispirazione: l’Irlanda e la sua ricchezza culturale sono sempre a disposizione!”.

Parliamo di una terra ricca di castelli, abbazie, cattedrali. Chi ne è appassionato non ne avrà mai abbastanza, mentre per tutti gli altri sarà impossibile non rimanerne affascinati. Nella città di Kilkenny ad esempio è possibile visitare la suggestiva “Black Abbey”, l’Abbazia Nera che prende il nome dall’abito scuro dei suoi monaci, ma anche l’Abbazia Francescana.
Ogni viaggio in Irlanda deve per forza passare per la meravigliosa Dublino. Fondata dai Vichinghi come centro per il commercio di schiavi, è la capitale degli irlandesi sin dall’epoca medievale. Il suo prestigiosissimo Trinity College, tra i più famosi al mondo, è il più antico d’Irlanda: racchiude più di 5 milioni di testi e innumerevoli manoscritti, tra i quali è custodito il prezioso “Book of Kells”: realizzato dai monaci irlandesi, ha oltre 1200 anni di storia e per la sua eccellenza tecnica è considerato uno dei più importanti documenti dell’epoca.
Un castello che merita sicuramente di essere menzionato è il Blarney Castle, appena fuori West Cork. Non è per un fatto di estetica (per quanto la costruzione sia circondata da un meraviglioso parco risalente al XV secolo) quanto per la storia che si cela dietro alla fortezza: infatti è sotto l’influenza della Pietra di Blarney, mistica roccia che dona l’eloquenza a chi la bacia. Ovviamente, ciò rende il Blarney Castle un’attrazione senza uguali.

Non si può, dopo esserci addentrati nelle attrazioni erette dall’uomo, non approfondire anche l’aspetto naturalistico della verde Irlanda. La straordinaria penisola di Dingle, l’ideale per le escursioni, è conosciuta per la strada costiera che regala viste mozzafiato sull’Oceano Atlantico. Oltre a ciò, sono presenti monumenti preistorici del primo periodo cristiano e un piccolo villaggio dove ancora si parla la lingua gaelica.
E che dire delle imponenti scogliere di Moher? Alte 200 metri, lunghe 8 km, sono uno spettacolo tale da togliere il respiro. Da lì, è possibile anche intraprendere un percorso che vi farà sentire quasi su un altro pianeta: il Burren è una regione carsica dove lo scorrere dell’acqua ha creato grotte e cavità sotterranee producendo un aspetto unico, che ricorda il suolo della Luna.

L’Irlanda è indiscutibilmente da associare alla birra: quelle che provengono da qui sono considerate tra le più buone del mondo (e a ragione, aggiungiamo). Perché allora non approfittarne per godersi la Smithwick’s Experience? La birreria della rossa più famosa d’Irlanda nel luglio del 2014 ha aperto le sue porte in un affascinante edificio vittoriano, completamente restaurato. Chi vuole visitarlo ha così modo di poter scoprire le origini di questa pregiata birra, legata alla figura settecentesca di John Smithwick. Un’esperienza unica. Se preferite qualcosa di più forte della birra, non avete che da chiedere: perché non un bel whisky? A Dublino allora tenetevi a mente un nome: The Teeling Whiskey Distillery. Anche in questo caso, vivrete qualcosa di irripetibile: nella distilleria gli ospiti sono guidati passo passo nel processo di produzione del whisky, dall’infusione del malto alla fermentazione, fino alla distillazione per poi giungere alla maturazione. E a fine tour, al bancone di degustazione alcuni fortunati vengono scelti per un test di degustazione e comparazione. Per chi non è stato selezionato, niente paura: c’è comunque l’assaggio di un buonissimo Teeling Small Batch liscio o con del ghiaccio. Davvero pensavate di poter uscire dalla distilleria a – letteralmente – bocca asciutta?

In Irlanda c’è la sensazione di vivere fuori dal tempo: l’atmosfera, il clima, quell’aria così “selvaggia” sono tutti fattori che contribuiscono alla percezione, per chi vuole sentirsi così, di essere “via dal mondo”, sospesi in uno spirito quasi fiabesco.
E a proposito di fiabe, grazie a un loro personaggio c’è sempre la possibilità di riuscire ad arricchirvi. Come? Realizzando l’impresa di acciuffare un Leprechaun. Ne avete mai sentito parlare?
Innanzitutto, sappiate che è relativamente facile da riconoscere, il che non guasta: a suo modo è anche un elegantone. Immaginatevi uno gnomo vestito di verde smeraldo, dalla giacca a falde al cappello. Ha un grembiule da lavoro in pelle, un panciotto di lana, pantaloni alla zuava, un bel paio di calze alzate fino alle ginocchia e scarpe con fibbie d’argento. Spesso ha la barba, immancabile invece è la pipa.
Questi folletti sono astuti e furbissimi. Esperti ciabattini, la loro ricchezza deriva dalla riparazione delle scarpe dell’intero mondo fatato. Secondo la tradizione, sono soliti riporre i propri tesori in un pentolino, che poi nascondono ai piedi dell’arcobaleno. Per quanto scaltro, il leprechaun è però vincolato a una specie di rituale: se siete così abili da riuscire a fissare negli occhi una di queste creature infatti, sarà per forza costretta a darvi tutti i suoi averi.
Impresa non facile, ma sembra ci sia una sorta di “trucco” per facilitare la cosa: una volta in Irlanda, posizionare sul davanzale fuori dalla finestra un buon bicchiere di latte sembra in grado di attirare il leprechaun. Vale la pena di tentare, non credete anche voi?

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