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sabato, 3 Dicembre 2022

I gestori dell’Ausonia parlano dell’incidente

“Non è successo nulla, perché non poteva succedere: la zona dove è caduto il pontile era già interdetta da maggio, in quanto riguardava uno spazio dove di recente sono state fatte delle prove di carico in previsione della partenza del prossimo lotto dei lavori in programma in autunno al termine della stagione balneare e previa formalizzazione del prolungamento della concessione da parte dell’Autorità Portuale.”: così Cristina Cecchini della Croce del Sud, cooperativa che gestisce lo stabilimento e che fa parte del Consorzio che ha preso in carico l’Ausonia.

Si tratta di una realtà che raggruppa otto cooperative sociali (oltre alla Croce del Sud La Quercia, Interland, la Collina, Querciambiente, Agricola Monte San Pantaleone, Duemilauno Agenzia Sociale, La.Se) che nel 2005 parteciparono all’asta fallimentare e salvarono lo storico bagno di Riva Traiana investendo coraggio, energie e oltre 3 milioni di euro per mettere in sicurezza lo stabilimento. “Ci auguriamo” afferma Giancarlo Carena, presidente del Consorzio “che questo incidente serva ad attirare l’attenzione su questo spazio, che è e deve sempre più essere patrimonio di tutti. Allo stesso tempo confidiamo che arrivi presto il prolungamento della concessione da parte dell’Autorità Portuale, condizione per salvaguardare il futuro.”

“Il dispiacere più grande è l’aver dovuto interdire tutta la zona della piscina, cosa che abbiamo fatto ancor prima dell’arrivo dei Vigili del Fuoco, dove non sarà possibile svolgere le attività promosse da alcune associazioni sportive. Speriamo davvero che l’ulteriore lotto di lavori già programmati e che riguarderà proprio quella zona possa partire in ottobre, in modo da concludersi prima della prossima stagione” conclude Cristina Cecchini, che ci tiene a ricordare che l’Ausonia domani e nei prossimi giorni sarà aperto regolarmente e funzionante a tutti gli effetti.

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