18 C
Trieste
lunedì, 3 Ottobre 2022

“Archeologia di sera”, Bestiario antico: uomini, animali e dei dell’antichità

04.08.2019 – 11.00 – Musica, lettura commentata, proiezioni e visite guidate. Questo e molto altro ancora è quanto si propone di essere “Archeologia di sera“, la nuova serie di appuntamenti nel Giardino del Capitano al Museo d’Antichità “J.J. Winckelmann” di piazza della Cattedrale, sul Colle di San Giusto, tutti i martedì di agosto, dalle ore 20.30 alle ore 23.00, a ingresso libero.

Bestiario antico sarà il tema degli incontri di quest’anno, a cura di Marzia Vidulli Torlo e Susanna Moser, ispirato dalla piccola mostra che alla fine del 2018 il Museo ha dedicato a Topolino, come omaggio in occasione del suo novantesimo anniversario, e alla collaborazione con prestiti di reperti alla mostra “Bestie e Mostri” che è in svolgimento ad Aquileia. Lo stretto rapporto tra animali e uomini e tra animali e dei dell’antichità si concretizza nelle immagini presenti sui reperti delle collezioni del Museo d’Antichità “Winckelmann”, che verranno illustrati nei diversi incontri, accompagnati da letture e racconti delle credenze e simbologie nelle culture del mondo antico.

Durante gli incontri, il gruppo strumentale Lumen Harmonicum proporrà, a seguire, quattro interventi musicali.

Il programma: 

  • Martedì 6 agosto, alle ore 20.30, “Animali nel bene e nel male“: dalla Creazione alla Cacciata dal Paradiso, dal Diluvio Universale al rapporto tra gli animali e gli dei e gli uomini. Alle ore 21.30, “Nel Caos della Creazione” con il Quartetto d’archi – Joseph Haydn: La Creazione (Die Schöpfung), versione dell’autore per archi;
  • Martedì 13 agosto, alle ore 20.30, “Animali come simboli“: omaggio al topo tramite miti e leggende, alle ore 21.30, “Bestiario in note“, clarinetto, corno di bassetto e archi; Musiche di Pierre Hyacinthe Azais, Jan Křtitel Vaňhal e Franz Schubert. A seguire visite guidate del museo.
  • Martedì 20 agosto, alle ore 20.30, “Il gallo e la tartaruga“: prendendo spunto dal famosissimo mosaico di Aquileia, una ricerca sull’origine e sul valore simbolico contrapposto di questi due animali. Alle ore 21.30, “Tra Orfeo e il diluvio” Trio violino, violoncello e pianoforte, musiche di Christoph Willibald Gluck, Camille Saint-Saens, Franz Liszt, Jacques Offenbach. A seguire visite guidate del museo. 
  • Martedì 27 agosto, alle ore 20.30, “Il capro espiatorio“: omaggio alla capra, tra realtà, mito e metafora; alle ore 21.30, “L’usignolo di Amadeus”, Quartetto flauto e archi con musiche di Wolfgang Amadeus Mozart. A seguire, visite guidate al museo.

spot_img
Avatar
Nicole Petruccihttps://www.triesteallnews.it
Giornalista iscritta all'Ordine del Friuli Venezia Giulia. Direttrice responsabile

Ultime notizie

spot_img

Dello stesso autore