25.08.2019 – 08.41 – Correva l’anno 1809 quando le truppe dell’Austria, inseguendo l’armata franco-italiana in ritirata verso il Tagliamento e l’Adige, assediarono Palmanova. Dopo un mese d’infernali combattimenti, la città ritornava agli austriaci, a cui era stata ceduta con il Trattato di Campoformio. Non fu un assedio facile, perché, in aggiunta alle fortificazioni rinascimentali e seicentesche, Napoleone aveva ordinato la costruzione di nove “lunette”, con lo scopo di mantenere l’artiglieria nemica lontana dal centro abitato.
Il prossimo settembre Palmanova rivivrà il periodo dell’assedio con la più grande rievocazione storica a tema napoleonico mai tentata in Italia. Cinquecento rievocatori di professione, con uniformi e armi storiche, affolleranno la città e le sue mura, ricreando per due giorni, dal 7 all’8 settembre, l’atmosfera di quei tempi. Sono previste battaglie, parate, giochi e sbandieratori, scontri all’arma bianca e d’artiglieria, sfilate di fanti e cavalieri. L’Europa d’inizio ottocento si dispiegherà così ai curiosi in tutta la sua gloria. Un cambio di regia per l’appuntamento “storico” di Palmanova, solitamente incentrato sull’età moderna (XVI-XVII secolo).

L’area del bastione Garzoni e la cortina nei pressi di Porta Cividale ospiteranno i rievocatori con più di 200 tende, i bivacchi delle truppe, le artiglierie e la locanda storica. Con preciso rigore filologico sarà allestito uno dei più grandi accampamenti militari nella storia delle rievocazioni napoleoniche in Italia e riproposta la scenografica battaglia.
Un percorso didattico accompagnerà nell’arte militare del periodo napoleonico, tra moschetti, artiglierie, armi bianche e addestramenti. Al seguito degli eserciti sarà possibile scoprire la vita degli ufficiali, della truppa, della cavalleria e delle cantiniere. Si potrà ammirare la cucina da campo con la preparazione dei piatti del soldato, la produzione delle cartucce, i doveri dei soldati e i canti dell’epoca.

L’organizzazione dell’intera manifestazione è in capo al Comune di Palmanova in collaborazione col Gruppo Storico di Palmanova. La cura artistica dell’evento rievocativo ed il coordinamento dei gruppi napoleonici sono stati seguiti da Antonio Gremese, referente per il 113ème Régiment d’Infanterie de Ligne.