Sicurezza in vacanza. Parlando di estate, con l’appuntamento a settembre

01.07.2019 – 13.10 – Il periodo estivo, per la maggior parte delle persone, è sinonimo di vacanza. Per noi triestini, anche senza lasciare la città, questa stagione rappresenta la possibilità di andare al mare, per goderci il sole e rinfrescarci in acqua, o sul Carso per degustare qualche prodotto tipico delle ‘osmize’, quei locali dove troviamo vino fatto in casa, salumi e soprattutto ombra per proteggerci dal caldo. In questi posti, a livello psicologico è come se fossimo in vacanza, e quindi ci rilassiamo per goderci il momento il più possibile. È un atteggiamento comprensibile, visto che così possiamo ‘staccare’ un po’ dal ritmo veloce al quale siamo soggetti per la maggior parte della settimana. Ma non bisogna abbassare la guardia, e anche senza diventare paranoici, dobbiamo sempre tenere in mente che la sicurezza non deve andare in ferie.

Borse lasciate in auto, soste negli autogrill, luoghi sconosciuti rappresentano occasioni perfette per chi vuole derubarci o, peggio, aggredirci. Le cronache di questi giorni, infatti, sono piene di episodi di furti e danneggiamenti di vetture. Quindi, ecco qua di seguito qualche suggerimento per evitare episodi spiacevoli che sicuramente rovinerebbero la nostra estate.

  • non lasciare in auto borse, occhiali da sole, spiccioli, gadget elettronici come lettori mp3 e tablet e meno che meno smartphone costosi, orologi, collane, marsupi, zainetti, valigie e chiavi. Un eventuale ladro romperebbe senza pensarci troppo il finestrino della vettura per prendere i nostri averi, che anche se valgono poco diventano il motivo per sostituire il vetro infranto. In vacanza. Di domenica. Magari in agosto. E magari all’estero;
  • se possibile, parcheggiare l’auto in un punto in cui si riesce a vederla. Altrimenti, ogni tanto buttare un occhio potrebbe essere un buon modo per evitare brutte esperienze. Ma purtroppo non è sufficiente: spesso in massimo 60 secondi l’auto è ripulita;
  • stesso consiglio in viaggio. In autogrill lasciare l’auto davanti all’entrata, sia di giorno e sia, soprattutto, di notte. Infatti l’entrata, oltre a rappresentare un ottimo punto di osservazione, di notte è anche la zona più illuminata. E la luce è un discreto deterrente;
  • sempre riguardo l’autogrill, cercare di non fermarsi per una sosta quando è troppo affollato, perché il ladro approfitterebbe della confusione per compiere il furto senza farsi notare. Ma anche se l’autogrill fosse deserto sarebbe meglio evitarlo. Infatti, in caso di problemi, chi potrebbe prestare aiuto?
  • preparare in anticipo tutto quello che serve nelle eventuali soste, come il portafogli, in modo da averlo a portata di mano prima di scendere dalla vettura. Aprire il bagagliaio e armeggiare tra le valigie offre molte informazioni su cosa portiamo in giro all’eventuale ladro che sta osservando le potenziali vittime. Quindi meglio non esporre i bagagli.

Per quanto riguarda il comportamento, valgono le stesse regole già viste negli altri articoli dedicati all’attenzione:

  • tenere gli oggetti di valore nelle tasche anteriori, per evitare di essere derubati da chi ci sta dietro in fila alla cassa;
  • uscire dall’autogrill con le chiavi dell’auto già in mano, per essere già pronti senza perdere tempo a ravanare nelle tasche, che distoglierebbe l’attenzione dall’ambiente e dalle persone che ci circondano;
  • prima di scendere dall’auto, guardare bene gli specchietti e davanti a noi. Poi uscire guardandosi intorno e usando anche la visione periferica;
  • stesso discorso quando si entra nella vettura. Guardarsi intorno prima di avvicinarsi alla portiera, e poi salire;
  • utilizzare il telecomando delle portiere solo quando si è vicini alla macchina, perché se si fanno scattare le serrature da troppo lontano, qualcuno potrebbe aprire le porte e prendere quello che c’è dentro, o un aggressore potrebbe entrare in azione prima che riusciamo a metterci al sicuro nella vettura;
  • se la stanchezza obbliga ad una sosta, cercare un posto illuminato. L’entrata di un autogrill, oppure qualche parcheggio illuminato nei pressi di strutture attive anche di notte, come alberghi, stazioni di polizia, ospedali. Non usare le aree di sosta, notoriamente poco illuminate e lontane da qualsiasi possibilità di supporto (come luoghi dove rifugiarsi o persone da coinvolgere);
  • parcheggiare in modo da poter salire e scendere agevolmente. Negli spazi stretti fareste fatica a gestire una situazione critica o, peggio, un’aggressione a scopo di rapina.

Con animali e bambini… un po’ di buon senso. Le temperature in estate raggiungono valori molto elevati. Quindi fermarsi spesso per dare da bere ai propri animali è una buona regola. Ma soprattutto mai, e sottolineiamo mai, lasciare bambini e animali da soli in macchina, anche se in vista:

  • è  molto rischioso per la loro salute;
  • il bambino dorme? Lo si prende in braccio e lo si porta con sé;
  • è troppo grande? Lo si sveglia. Non sarà contento, ma sarà al sicuro.

Un’ultima raccomandazione. Questi suggerimenti non devono diventare motivo di ansia. Semplicemente dovranno essere applicati più spesso possibile in modo da diventare quasi automatici. Raggiunto questo livello d’attenzione, non ci disturberanno più, ma diventeranno istintivi e saranno il modo più efficace per provvedere alla nostra sicurezza. Anche in vacanza.

Concludiamo comunicandovi che per i mesi di luglio e agosto la rubrica si ferma. Ci vediamo a setttembre… parlando di sicurezza. Buona estate!

[vuoi informazioni su come apprendere le tecniche e le strategie più efficaci per la tua sicurezza? Contattami all’indirizzo [email protected] e ti darò tutto il materiale di cui hai bisogno]