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mercoledì, 10 Agosto 2022

Polizia, nuovo design per i distintivi di qualifica. 5 milioni per “l’aggiornamento”

11.07.2019 | 22.20 – I distintivi di qualifica della Polizia cambiano look: entrano in vigore da domani le nuove mostrine, disegnate appositamente per l’amministrazione della Polizia di Stato e non più di derivazione militare. La foggia del nuovi distintivi riporta il disegno di un’aquila a “simbolo della lotta e della vittoria sul male”. Il nuovo design è opera del lavoro di una Commissione costituita da componenti istituzionali dall’Amministrazione, dalle rappresentazioni sindacali e da un autorevole esperto di araldica. Tale rinnovamento segna l’inizio di una nuova epoca, che si ispira alla Legge 121, tramite la quale, come ha spiegato il Capo della Polizia Franco Gabrielli, presente alla cerimonia di presentazione dei nuovi gradi avvenuta questa mattina a Roma, “Non solo ha permesso la smilitarizzazione ed ha consentito alle organizzazioni sindacali di fare ingresso nella nostra amministrazione, ma ha disegnato l’Amministrazione della pubblica sicurezza che pone al centro il ministero dell’Interno; e che vede nel ministro dell’Interno l’unica autorità nazionale di pubblica sicurezza e nelle autorità provinciali, il Prefetto e il Questore, i cardini sul territorio di questa amministrazione”. I distintivi di qualifica sono uguali per tutti i ruoli, un’aquila stilizzata con le ali spiegate sopra la quale vi sono i gradi che distingue le diverse qualifiche del personale che variano da plinti-barrette orizzontali (Agenti-Assistenti), rombi (Sovrintendenti), pentagoni (Ispettori) e formelle (Commissari-Dirigenti).

Un cambiamento “simbolico”, quello per il rinnovo mostrine, costato al Governo ben 5 milioni di euro. Il SAP –Sindacato Autonomo di Polizia ha commentato l’ingente spesa definendolo uno sperpero non necessario, sostenendo che i fondi avrebbero piuttosto potuto essere reindirizzati altrove. A tutti gli effetti, vista la carenza cronica di mezzi per pattugliare la città e la necessità di nuovi giubbotti antiproiettili, quei soldi avrebbero potuto essere utilizzati in maniera più proficua, anche semplicemente per lo stesso vestiario oltre che per andare a sopperire le molte altre necessità che l’Apparato della Pubblica Sicurezza avrebbe realmente bisogno di soddisfare.

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