Ferriera, Regione incontra Arvedi: “Riconvertire l’area per la logistica”

30.07.2019 – 10.01 – Quasi un mese addietro, il 9 luglio 2019, l’assessore regionale all’Ambiente Fabio Scoccimarro annunciava una serie di incontri con il cavaliere Giovanni Arvedi a proposito della Ferriera di Servola, prevedendo una possibile chiusura dell’area a caldo nel 2022. Secondo il Telefriuli, questi incontri sono attualmente in pieno svolgimento, rispettivamente a Roma, Trieste e Cremona. Non sono però emerse finora novità consistenti, ma piuttosto gli incontri hanno ribadito i “buoni intenti” annunciati in altre occasioni. La chiusura della Ferriera è il primo di questi; evitare che i lavoratori dell’impianto siderurgico vengano licenziati è il secondo; infine potenziare l'”area a freddo” è il terzo. Discorsi che non suoneranno nuovi per i servolani, perché ormai ripetuti da ogni parte politica nell’ultimo decennio.

Quant’è invece interessante è la volontà, da parte di Arvedi e della Regione, di procedere a un profondo risanamento dell’area, riconvertendola a funzioni logistiche, una volta dismessa la Ferriera. Non a caso il Presidente dell’Authority Zeno D’Agostino aveva ribadito più volte il suo appoggio a questo proposito. Sebbene l’assenza di un cronoprogramma renda improbabile la chiusura nel 2022, i tavoli tecnici hanno riconfermato ulteriori incontri dopo la pausa estiva, ai primi mesi di autunno.