Donne: dall’India a Garibaldi, con Laila Wanda e Maria Attanasio in “L’altrove in letteratura”

06.07.2019 – 09.50 – Questa sera, sabato 6 luglio, alle ore 19.00, presso il “Caffè Giardino” della Galleria Tergesteo, nell’ambito del Corso residenziale di aggiornamento e formazione per docenti di primo e secondo grado promosso dalla Società Italiana delle Letterate (SIL), che si sta svolgendo in questi giorni presso il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico di Duino sul tema “Raccontare luoghi e memorie. Sconfinamenti, passaggi, soglie, confini nella scrittura delle donne“, s’inserisce anche un particolare appuntamento “fuori sede” e aperto a tutti gli interessati, durante il quale avrà luogo un incontro pubblico con due scrittrici partecipanti al Corso, autrici di due recenti opere di narrativa, Laila Wadia e Maria Attanasio.

L’incontro, intitolato “L’altrove in letteratura”, organizzato in collaborazione con la libreria UBIK, toccherà, in accordo con i temi trattati nel Corso e tramite un confronto-dialogo fra le due autrici, le principali tematiche dell’India contemporanea e la vicenda storica del “Risorgimento taciuto” dell’unica garibaldina della spedizione dei Mille, entrambe da un punto di vista spiccatamente femminile.

Laila Wadia, scrittrice di origine indiana che da tempo vive e lavora a Trieste, parlerà del suo romanzo a sfondo sociale “Algoritmi indiani”, pubblicato dalla casa editrice triestina Vita Activa nel 2017, dove nella megalopoli di Mumbay sono fatti rivivere, attraverso le confidenze e le narrazioni di donne indiane di diverso ceto sociale, i numerosi contrasti dell’India contemporanea che, accanto agli usi occidentali portati dal fiorire economico delle multinazionali, conserva le antiche tradizioni di varie culture e religioni.
Maria Attanasio, di origine siciliana, parlerà invece del suo ultimo libro “La ragazza di Marsiglia”, avvincente romanzo storico in cui l’autrice restituisce identità a Rosalia Montmasson, l’unica donna che s’imbarcò alla volta della Sicilia nell’impresa dei Mille, per vent’anni moglie di Francesco Crispi, fatta sparire dalla storia dopo il proditorio annullamento del loro matrimonio, conseguente alla svolta monarchica di lui e all’insanabile contrasto con l’intraprendente donna popolana e rivoluzionaria, considerata ormai un impiccio politico e sentimentale: un’appassionante inchiesta letteraria che, attraverso questa vicenda nascosta del Risorgimento, è quasi una storia al femminile del processo unitario italiano.

Il corso della Società Italiana delle Letterate è svolto in collaborazione con il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico e con il Liceo Classico “Dante Alighieri” di Trieste, inoltre rientra nel Progetto “L.E.I. – Legalità, Eguaglianza, Identità” promosso dal Comune di Trieste- Assessorato alle Pari Opportunità e si avvale del contributo del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.