19.07.2019 – 14.45 – Il vicepremier Luigi Di Maio vola stasera in Friuli Venezia Giulia, a Palmanova, per un incontro organizzativo con i portavoce del Movimento 5 Stelle in Regione. L’incontro mira a rinvigorire e riorganizzare i pentastellati attraverso l’innovazione dei “facilitatori“. L’incontro avverrà alle 7.30, presso il Meeting Point della città, alla presenza di 250 membri del Movimento, ma con le porte chiuse alla stampa. Di Maio è consapevole di come i cattivi risultati alle Europee dimostrino quanto il Movimento 5 Stelle abbia perso il contatto con la “pancia” di quel popolo che un tempo li acclamava. I “facilitatori” dovrebbero garantire un contatto maggiore con la gente, dovrebbero garantire di rinsaldare quel legame un tempo così vivo. Diciotto in totale, tra nazionali e regionali, i “facilitatori” avranno il compito di coordinare gli aspetti organizzativi, rinfocolare i MeetUp, mantenere galvanizzata e fedele la base di elettori, tutti elementi trascurati dalla salita al governo. De facto il ruolo dei facilitatori, come puntualizzato da Tgr Fvg e dal Piccolo, sembra essere quello dei segretari nazionali e regionali dei partiti “tradizionali”. Ilaria Dal Zovo, nell’ambito, aveva proposto qualche giorno fa un infopoint, con il quale accogliere le istanze dei cittadini.
Ieri, durante un’intervista de Il Foglio, il governatore Massimiliano Fedriga aveva a questo proposito punzecchiato i pentastellati: “Non si governa con la fabbrica dei no – aveva avvertito, soggiungendo – “se ogni tanto si ha l’impressione nel Paese che ci sia uno ‘stallo rumoroso‘, questo non dipende dalla Lega”.


