Controlli ai confini: al via le pattuglie miste Italo-Slovene

(Immagini di Tomaz Primozic/FPA da Policija.si)

1.7.19 | 17.00 – Quattro pattuglie miste alla settimana, formate da due agenti della Polizia di frontiera italiani e due colleghi sloveni, presidieranno un’area di 10 km all’interno dei rispettivi confini per frenare o almeno scoraggiare l’ingresso sul territorio italiano di irregolari.

Una momento di verifica quindicinale permetterà di rimodulare l’attività che, è stato detto,  andrà avanti almeno fino al 30 settembre e che poi dovrebbe essere estesa.
Sono questi, in sintesi, gli aspetti principali, dei pattugliamenti misti italo-sloveni, forniti dai vertici della Polizia della vicina Repubblica presenti all’incontro all’ex valico di Lipizza (Slovenia).

I controlli – è stato ribadito – si terranno lungo la fascia confinaria delle province di Trieste e Gorizia e di Capodistria e Nova Gorica.
Il personale della Polizia di frontiera dei due Paesi che verrà impiegato nei servizi ha già effettuato un training operativo nel corso del quale sono state condivise, alla luce delle rispettive legislazioni, le modalità tecnico operative da adottare.

“Tra noi e i colleghi italiani, c’è una buona cooperazione in questa attività di controllo che verrà valorizzata grazie al nuovo protocollo sulle pattuglie miste”, ha dichiarato all’Ansa, il dirigente del dipartimento di Polizia del distretto di Capodistria, Vilwiam Toskan.

(Tomaz Primozic/FPA)

La Slovenia deve far fronte ad un raddoppio degli ingressi di irregolari provenienti dai confini con la Croazia, per la maggioranza pakistani algerini e afghani.
Per quanto riguarda il Nord est, anche se il Ministero dell’interno non pubblica dati ufficiali, secondo voci ben informate, a Trieste negli ultimi 12 mesi ci sarebbero stati almeno 2500 arrivi, un numero in forte aumento.
Anche le riamissioni non sono facili perché una volta chiesto asilo politico, cosa che spesso accade, i migranti non possono essere più riconsegnati alla Slovenia.

Non rientravano invece nel piano di pattugliamenti presentati oggi, i controlli eseguiti oggi dalla Polizia slovena nei pressi dell’ex valico di Lazzaretto e segnalati da diversi automobilisti; il posto di blocco infatti è stato istituito in seguito ad una rapina messa a segno poco prima di mezzogiorno da un gruppo di uomini armati e mascherati, ai danni degli uffici dell’Hotel Adria di Ancarano.