Colpo di scena: Chris Wright lascia Trieste

17.7.19 – 00.03Tra lui e Peric sembrava quello più vicino a rimanere a Trieste anche l’anno prossimo, per ragioni familiari e di affetto verso la città. Eppure nel tardo pomeriggio di ieri la società ha comunicato l’interruzione delle trattative con Chris Wright, concludendo con gli auguri di futuri successi e ringraziando per il lavoro svolto.

Un anno fa Wright aveva firmato un contratto annuale 1+1 con opzione per l’anno successivo; le condizioni per il rinnovo proposte dalla Pallacanestro Trieste erano uguali a quelle della precedente stagione, eppure la trattativa si è arrestata.

La perdita è pesantissima: Dalmasson contava sulle sue qualità da play ma soprattutto sulla sua leadership, il carisma dell’americano con passaporto giamaicano doveva essere il cemento con cui consolidare i pezzi della nuova squadra, soprattutto i neoacquisti come Cooke. Resterà il ricordo di un uomo, leader in campo e titanico fuori, per come combatte la sclerosi multipla.

Del quintetto titolare della seconda parte di stagione sono rimasti solo gli interpreti del “4” Peric e Da Ros e al momento il quintetto più credibile sarebbe composto da Cooke, Fernandez, Strautins, Da Ros\Peric (con tutti i dubbi della difficile trattativa ancora in corso) o Janelidze e Cavaliero.

Come analizza correttamente nel suo articolo Francesco Freni, servono un playmaker di livello da alternare a Fernandez, un centro di peso e un’ala. Di certo l’eredità di Wright non resterà vacante, grazie al nocciolo tricolore che resta, quello sì, la pietra di partenza per i biancorossi del futuro.