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mercoledì, 7 Dicembre 2022

Aperitivescape al Rex Café, quando l’aperitivo diventa un gioco d’ingegno

27.07.2019 | 19.30 – Una serata originale e diversa al Rex Café Gourmet di Galleria Protti, quella di venerdì 26 luglio, che con l’Aperitivescape organizzato da XHrecordingstudio, ha dato il via al primo format escape con giochi alcolici in cui si beve… per sopravvivere. Un’ora sola di tempo per salvarsi dalla trappola del serial killer che ha “avvelenato” i drink dei concorrenti, i quali, dovranno unirsi e fare gioco di squadra per riuscire a risolvere gli enigmi dallo spietato criminale. La squadra che risolve più velocemente gli indovinelli ottiene in premio una fiala per rallentare il corso del veleno ma, attenti, solo il team che riesce ad accaparrarsi più fiale potrà sconfiggere l’enigmista e conquistare così l’antidoto finale. 

Questa nuova divertente versione dell’EscapeRoom può considerarsi riuscita sotto molti aspetti e, anche se ancora in fase di rodaggio, ha tutte le carte in regola per diventare un appuntamento fisso per una serata a tema. Al pari del gioco originale che si può sperimentare all’Escape Room di via Roma 20, nella sua forma completa per un’esperienza più coinvolgente possibile, grazie allo spazio appositamente costruito; la versione proposta dell’Aperitivescape coinvolge più persone, permettendo di socializzare e far interagire tra loro i componenti delle varie squadre. Gli indovinelli vanno infatti risolti facendo affidamento l’uno sull’altro, un team coeso sfrutterà i punti forti di ogni suo membro, combinando gli sforzi per vincere il gioco; l’imperativo però non è vincere, ma divertirsi in compagnia per una serata alternativa.

L’esperienza per i giocatori può ancora migliorare, ad esempio ottimizzando la componente acustica non sempre chiara, che nella serata di ieri, a tratti ha reso difficile la comprensione delle istruzioni del gioco. La modalità di raccolta delle risoluzioni dei quesiti andrebbe rivista e migliorata, forse modificando la disposizione dei gruppi all’interno del locale, per permettere una comunicazione più diretta con le “guardie” che hanno il compito di raccogliere le risposte dei giocatori o altrimenti, con l’introduzione di un dispositivo per prenotare il diritto a dare la soluzione. Bastano piccoli accorgimenti, come ad esempio, postazioni fisse e uguali per tutti i partecipanti o con un’area di gioco appositamente dedicata per la serata.

Nel complesso un’esperienza che si è rivelata piuttosto piacevole e che saprà di certo far parlar di sé, un’alternativa per un’uscita divertente e accattivante per un aperitivo fuori dagli schemi. Un’esperienza adatta a tutte le età, pensata ad hoc anche per chi è astemio, minorenne o per chi semplicemente preferisce non bere alcolici, con la possibilità di sostituire i drink – “premio/punizione” forniti dal locale, con dei drink analcolici. Non resta che provare di persona…

[foto di Chiara Cortese e Morgana Cescon]

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