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lunedì, 5 Dicembre 2022

Solitudine, Ifotes 2019: a Udine in questi giorno l’importante convegno sul tema.

14.06.2019 – 09.37 – Solitudine. Un fenomeno sociale che non riguarda solo le persone anziane, “ma che invece è diventata una cronicità capace di colpire anche i ragazzi, a causa di diversi fenomeni di questo tempo, tra i quali la società digitale che contribuisce a un isolamento sempre più marcato”. Ha ricordato l’importanza e l’attualità di un tema che coinvolge un numero sempre maggiore di persone il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, nel corso del suo intervento a Udine in occasione della prima giornata del Congresso Ifotes 2019 “Uscire dalla solitudine – Costruire relazioni”, svoltosi nella sala Ajace di Palazzo D’Aronco. L’incontro porterà a Udine, nell’arco di cinque giorni, circa un migliaio di persone in rappresentanza di 20 paesi, che si confronteranno su quella che rischia gradualmente di diventare un’emergenza e che è considerata come una priorità in molte nazioni del mondo. “Gli spunti che emergeranno da questo convegno internazionale”, ha affermato Riccardi, “potranno essere utili per varare una nuova legge che estenda l’applicazione di una norma già esistente, quella sull’invecchiamento attivo, introducendo nuovi elementi che consentano di affrontare in modo più efficace il fenomeno della solitudine”.

La Regione Friuli Venezia Giulia ha già varato strumenti per affrontare il problema della solitudine. “Nel corso della passata legislatura”, ha spiegato Riccardi, “il Consiglio regionale aveva approvato una norma sull’invecchiamento attivo. Crediamo che i contenuti di quel provvedimento debbano essere estesi anche ad altre forme di interventi che ci consentano di affrontare in modo deciso quella che sta diventando una piaga sociale. Le giornate di studio e gli incontri programmati in questi giorni a Udine sul tema della solitudine potranno fornire numerosi e importanti spunti su questo argomento. Proposte che la Giunta, le commissioni e il Consiglio regionale potranno recepire per procedere alla revisione e integrazione in un nuovo provvedimento, introducendo così quelle buone pratiche indispensabili che porterebbero a un miglioramento degli strumenti già in uso”.

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