SAP: clandestini nuovi rintracci. Rinforzi uomini ma anche nuovi uffici richiesti

18.06.2019 | 11.00Questa mattina è stato fermato dalle Forze dell’Ordine un nuovo gruppo di migranti, circa una trentina transitati da località Domio-Mattonaia verso via Flavia; ieri sera ne sono stati avvistati una altra ventina, divisi in piccoli gruppi in località Pesek, diretti probabilmente a Trieste, come segnalato da alcuni residenti. La Polizia non riesce più a contenere il continuo afflusso, “L’emergenza clandestini è ormai diventata quotidiana e i corposi rintracci di migranti irregolari, sono oggi sotto gli occhi di tutti” queste le parole del SAP – Sindacato Autonomo di Polizia che attraverso il segretario provinciale, Lorenzo Tamaro, ribadisce ancora una volta la necessità immediata dell’assegnazione di nuovi rinforzi nelle schiere degli agenti di Polizia a Trieste. Uomini che potrebbero essere reindirizzati da altre provincie a supporto del costante impegno necessario nel controllo della situazione confinaria.

“La stagione estiva non può che continuare a favorire l’aumento degli arrivi” continua Tamaro, spiegando come da tempo il SAP ha avanzato la richiesta per ottenere un posto con spazi adeguati per poter svolgere le operazioni di identificazione dei migranti e per procedere con la compilazione di tutti gli atti previsti dalla legge, per l’ingresso clandestino sul nostro territorio. Proposta come soluzione dal Sindacato, l’assegnazione della ex Caserma della Guardia di Finanza di Fernetti -oggi Casa Malala”- alla Polizia di Frontiera, ambiente ritenuto ideale sia dal punto di vista logistico -a ridosso del confine- per agevolare le pratiche di riamissione in Slovenia, ma anche per le sue dimensioni che favorirebbero sia il lavoro degli Agenti che una sistemazione più adeguata per le stesse persone accolte. Il personale della Sottosezione di Fernetti è costretto a lavorare in una sede non idonea alle esigenze odierne, determinate dal continuo afflusso dalla Rotta balcanica e dei sempre maggiori rintracci, “Lo abbiamo chiesto più volte e da più di un anno, sia ai Dirigenti della Polizia di Frontiera che pubblicamente” spiega il SAP, sottolineando come gli attuali locali utilizzati dalla Polizia di Frontiera di Fernetti, non siano sufficientemente grandi per contenere i gruppi sempre più nutriti di clandestini, mettendo così a rischio anche la sicurezza degli operatori stessi.