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giovedì, 1 Dicembre 2022

Sgominato giro di droga tra centro e nord Italia. Arrestato capo del traffico.

25.05.2019 | 12.40 Una vera e propria catena di distribuzione capillare sul territorio che da Roma raggiungeva il centro e il nord Italia, rifornendo gli spacciatori locali attraverso i corrieri in una perfetta organizzazione di ruoli.

Approfondite indagini della Squadra Mobile di Trieste hanno portato, a partire da un episodio risalente al mese di ottobre del 2018, a scoprire e sgominare un intero circuito di spaccio. A seguito del sequestro effettuato a Trieste di una contenuta quantità di marijuana, ulteriori accertamenti hanno consentito di ricostruire l’intera struttura del sodalizio criminale: dai corrieri, ai riceventi locali, ai piccoli distributori al dettaglio, fino a risalire al soggetto principale che muoveva le fila della rete di spaccio.

La conclusione ieri venerdì 24 maggio, con l’arresto dell’uomo, da parte della Squadra Mobile di Trieste congiuntamente alla Mobile di Roma; durante la mattina gli operatori hanno raggiunto il 34enne nella sua abitazione di Roma nel quartiere Borghesiana, dove si trovava già agli arresti domiciliari per condanne relative a fatti analoghi. Il cittadino nigeriano è ritenuto a capo della rete di spaccio e fornitore principale della droga a propri connazionali nel centro e nord Italia, tramite corrieri anch’essi nigeriani, che veniva poi distribuita nelle città. Le articolate indagini avviate, hanno portato a numerosi sequestri di droga e diversi arresti in flagranza a carico dei trasportatori dello stupefacente che lavoravano e rispondevano alle direttive e alle decisioni del 34enne. E’ stato accertato come i vari corrieri si recavano dal nigeriano a Roma, per rifornirsi del stupefacente che poi trasportavano e distribuivano ad addetti del posto in diverse città.

Nel giro di circa tre mesi, tra marzo e maggio 2019, gli agenti della Squadra Mobile di Trieste supportati dalle Squadre Mobili e/o dagli uffici della Polizia Ferroviaria competenti per territorio, sono riusciti ad arrestare 13 corrieri, prevalentemente nigeriani, oltre ad un albanese ed un ghanese; sequestrando circa 206 Kg di marijuana, tra le città di Pisa, Genova, Torino, Vicenza, Treviso e Udine.

Un risultato che per numero di arrestati e quantità totale di droga sequestrata, è la più cospicua tra quella dirette dalla Procura della Repubblica di Trieste e svolta dalla Squadra Mobile giuliana dell’ultimo biennio.

Tra i sequestri più rilevanti:

  • il 31 marzo, a Torino, oltre 40 kg di marijuana nel bagagliaio di un’autovettura e l’arresto di una coppia di nigeriani residente nel capoluogo piemontese, in possesso di ulteriori 10 kg di droga, ritrovati nella loro abitazione,
  • in data 4 aprile a Genova, 50 chilogrammi di marijuana e l’arresto un corriere, cittadino albanese e il successivo arresto nel mese di maggio del nigeriano a cui era destinato lo stupefacente, trovato in possesso di oltre 10 kg di marijuana
  • ulteriore riscontro, nel corso della mattina di ieri, con l’arresto di un altro corriere alla stazione di Genova, trovato in possesso di circa 6 kg di Marijuana.

I numerosi sequestri ed arresti hanno fatto si che nel frattempo il gruppo criminale operasse con maggior cautela, con continui cambi di numeri di telefono, costantemente monitorati dagli investigatori. Il timore di essere scoperto o la credenza legata a qualche superstizione hanno portato il 34enne, principale attore dello smercio, a sentirsi perseguitato da qualche malocchio legato ai riti woodoo, ponendo in essere altrettanti riti di contrasto:ti farò un rito che il tuo fornitore ascolterà solo te, lo farò così forte che il vostro legame sarà indivisibile!” secondo l’uomo, tali pratiche avrebbero dotato del dono dell’invisibilità, utile per eludere i controlli delle Forze dell’Ordine ci sono i poliziotti che mi stanno seguendo dappertutto, ci sono delle persone che hanno consegnato il mio nome a loro, tutte le cose che faccio, loro le sequestrano, tutti i ragazzi che io mando per i viaggi…sono stati arrestati” e ancora “…basta che tu usi quel sapone li…anche quello che tu devi bere…tu diventi invisibile…loro non ti vedranno mai più!

La prima indagine del dicembre del 2018, aveva portato anche all’arresto di 19 cittadini nigeriani e al sequestro di circa 105 kg di marijuana. In tale occasione era stata accertato che un altro cittadino nigeriano, anch’egli residente a Roma, attraverso lo stesso modus operandi, inviava ingenti quantità di droga a connazionali nel nord Italia che a loro volta si occupavano della successiva vendita al dettaglio nelle varie piazze di spaccio.

Dopo le incombenze di rito, il 34enne è stato ristretto presso il carcere di Regina Coeli e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, su esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Trieste, richiesta della Procura della Repubblica.

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