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lunedì, 5 Dicembre 2022

“Scrittori in erba”, Trieste vista dagli occhi dei giovani con il concorso Gambrinus

16.05.2019 – 15.15 – L’associazione culturale “Amici del Caffè Gambrinus – Trieste” ha festeggiato mercoledì 15 maggio 2019 la ventiquattresima edizione del concorso letterario per le scuole “Scrittori in erba”. Quest’anno, accanto alla proposta del tema libero, l’associazione aveva proposto una possibile tematica, ovvero “La mia città”. Un’opportunità per i giovanissimi scrittori di proporre idee e visioni del futuro di Trieste o nel caso degli studenti stranieri di raccontare i ricordi e le nostalgie del paese natale. La premiazione, svoltasi nell’aula magna della scuola Elio de Morpurgo, ha avuto un largo successo, con un’emozionata platea di professori e studenti, genitori e figli.
Cinque i premiati sul podio, con medaglie e un simbolico premio in denaro; a cui sono seguite sette segnalazioni e un “Premio Young” dai giovani (Young Followers) del Gambrinus. Il concorso viene riservato a una fascia d’età solitamente ignorata, ovvero gli anni di passaggio dalla terza media al primo biennio delle superiori.

Il Liceo Petrarca conquista il primo premio con la visione di Trieste dello studente Francesco Austoni, il quale ha ritratto con tono delicato e attento una città multiculturale e coloratissima, nella quale “sentire gli odori di Trieste è come essere a casa”.

Un irresistibile umorismo, tipicamente triestino nei toni pungenti e affilati, caratterizza invece il tema del secondo premio, vinto da Massimiliano Cecchi, della scuola Lionello Stock. Trieste diventa nelle parole dello studente una città con un gergo tutto suo, dalle “osmize”, al “formaggino” di Montegrisa, alle spiagge, ovvero “al bagno” e così via. Trieste, città dai piaceri decisamente terreni.

Trieste ritorna ancora protagonista nel terzo premio assegnato a Luisa Sclip (Liceo Petrarca), che descrive la città come un “suonatore di strada” rozzo e scorbutico, che nasconde “un pianoforte stonato”, capace però di “un’innata eleganza”.

La scuola Divisione Julia, che ha partecipato con un gran numero di elaborati al concorso, ha vinto il quarto premio con una lirica ermetica e difficile, di Matilde Picerna, il cui titolo rivela un contenuto straziante: “Verdetto. Ospedale infantile “Burlo Garofolo” Febbraio 2019”.

E infine il quinto premio è stato conquistato dal Liceo I.S.I.S. “Giosuè Carducci – Dante Alighieri” con Martina Ciccarelli, autrice di un componimento dall’ampio respiro storico, caratterizzato da un “montaliano filo della memoria”. Senza dimenticare il Premio Young, assegnato dopo un difficile verdetto a Emma Nanut (Liceo Petrarca) per la perfetta padronanza stilistica, coniugata a una descrizione “odi et amo” di Trieste.

La giuria, consegnati i premi tra gli applausi della folla, è stata concorde nello definire quest’edizione tra le qualitativamente più impressionanti degli ultimi anni: mai gli elaborati inviati avevano raggiunto un tale livello di cura, tanto negli argomenti, tutti originali, quanto nella padronanza dell’italiano, bene al di sopra della sufficienza. Una confessione, dai membri più anziani della Giuria, che smentisce le accuse di apatia e analfabetismo rivolte alle giovani generazioni.
Una conclusione che lascia ben sperare per il futuro, soprattutto alla luce della prossima edizione, che segnerà i venticinque anni del Gambrinus.

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Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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