Playoff Serie C, a Salò la Triestina si ferma sull’1-1 con qualche rimpianto

30.05.2019 – 17.20 | Esordio nei playoff promozione della Serie C per la Triestina che, a Salò, mette un buon mattoncino in vista della gara di ritorno, pareggiando per 1-1 una partita che – tutto sommato, visto l’andamento di questi primi 90′ – poteva anche andare diversamente e lascia quindi qualche rimpianto. Per la squadra di Pavanel, che torna a giocare una partita ufficiale dopo quasi un mese dal termine della stagione regolare, diverse indisponibilità: a quella di Lambrughi, squalificato, si aggiunge infatti anche la defezione di Malomo, che non riesce a recuperare in tempo e si accomoda in panchina. La coppia difensiva, dunque, è così composta dall’inedito duo Coletti-Codromaz, mentre a centrocampo la cerniera centrale è tutta triestina: a farne parte, infatti, i due muli Steffè e Maracchi. Il tecnico dei gardesani Zenoni lascia invece fuori l’esperto Giani, non al meglio, a cui viene preferito Altare.

L’undici iniziale scelto da Pavanel. Emergenza in difesa, dove viene arretrato Coletti (per l’occasione capitano vista l’assenza di Lambrughi) che lascia libero un posto in mediana per Steffè. Confermata la coppia offensiva Costantino-Granoche, a destra gioca Mensah.

L’undici alabardato regala il primo spunto dopo appena 30″, quando una rapida transizione porta Granoche a liberare in area Mensah, atterrato da un difensore ospite. Per il direttore di gara Paterna l’intervento è regolare e l’azione si conclude con un nulla di fatto. Per oltre un quarto d’ora la partita non regala emozioni, fino a quando, al 18′, Maracchi libera il mancino dalla distanza, che però non crea patemi a Livieri che controlla bene. La FeralpiSalò reagisce con la conclusione dal limite di Caracciolo, sventata dall’intervento in tuffo di Offredi. Immediato ribaltamento di fronte, sul quale Paterna assegna un calcio di punizione da posizione insidiosa alla Triestina. Dal lato corto alla sinistra del portiere, Coletti crea apprensione alla difesa gardesana, che riesce comunque ad allontanare la minaccia spazzando via il pallone. Alla mezz’ora occasione per gli alabardati, con un traversone basso e potente del Diablo che crea scompiglio nell’area della squadra di Salò, che però riesce a liberare in tempo, anticipando il tap-in di Costantino e quello di Mensah. Si tratta però del preludio al gol: due minuti più tardi, ancora Granoche ruba palla e si invola verso la porta, superando Livieri in uscita con un colpo sotto che s’infila in rete dopo aver baciato il palo, mandando in visibilio i 600 tifosi alabardati giunti sino a Salò per assistere i propri beniamini. L’inerzia della partita adesso è dalla parte della Triestina, che infatti sfiora il raddoppio ancora in due occasioni, in entrambi i casi con Granoche: al 39′ il bomber uruguagio ha un’ottima opportunità, ma manda il pallone alto; al 41′, invece, l’occasione arriva su rigore: Procaccio viene steso in area da Marchi, Paterna decreta il penalty, ma el Diablo colpisce male e manda il pallone alle stelle. È di fatto l’ultimo acuto della prima frazione, che si conclude sullo 0-1 per la Triestina.

La ripresa si apre con il primo cambio orchestrato da Zenoni, che decide di togliere l’ammonito Altare per far spazio a Tantardini. Ma sono ancora gli alabardati a creare la prima occasione, con una ripartenza di Procaccio che libera al tiro dai 25 metri Steffè, la cui conclusione sfiora l’incrocio dei pali. La FeralpiSalò risponde con il sinistro a giro di Caracciolo dal vertice dell’area di rigore, che termina di poco alto. Ora è la squadra di Salò ad alzare il baricentro, con la Triestina che è invece in riserva: infatti, al 17′ arriva l’1-1, siglato da Maiorino che calcia un destro centrale ma potente che batte Offredi, trovando così il beffardo pareggio dei lombardi. Altro pericolo per la Triestina al 21′, quando Magnino (che subito dopo verrà sostituito da Ferretti) va al tiro di prima da buona posizione, sparando però alto. Nel frattempo, anche Pavanel era ricorso a un cambio, togliendo Mensah per Petrella. Il pallino del gioco è ora nelle mani dei padroni di casa, che provano ad attaccare trovando però una buona opposizione della Triestina, che concede poco o nulla. L’ultima occasione capita sul piede di Marchi, che però conclude alto. Si conclude così la gara di andata della semifinale playoff di Serie C: a Salò, per la Triestina, pareggio per 1-1 con qualche rimpianto.

FeralpiSalò – Triestina 1-1 (32’ Granoche (T), 62’ Maiorino)
FeralpiSalò (4-3-3): Livieri; Legati, Altare (46’ Tantardini), Marchi P., Contessa; Magnino (66’ Ferretti), Pesce, Scarsella; Vita, Maiorino, Caracciolo (82’ Marchi M.). A disp: Arrighi, De Lucia, Mordini, Giani, Dametto, Ambro, Canini, Hergheligiu, Guidetti. All. Damiano Zenoni
Triestina (4-4-2): Offredi; Formiconi, Coletti, Codromaz, Frascatore; Mensah (65’ Petrella), Steffè, Maracchi, Procaccio; Granoche, Costantino (85’ Bariti). A disp: Boccanera, Libutti, Malomo, Pizzul, Gubellini, Hidalgo, Beccaro, Pedrazzini, Bolis, Messina. All. Massimo Pavanel
Arbitro: Paterna (Teramo). Assistenti: Bruni (Brindisi) Laudato (Taranto). IV Uomo: De Santis (Lecce)
Note: Cielo coperto, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Magnino, Marchi P., Altare (S) per gioco falloso, Bariti, Maracchi (T) per comportamento non regolamentare. Recupero: 1’ e 4′