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mercoledì, 7 Dicembre 2022

Memorandum d’Intesa tra InCE e IAI, più cooperazione nei Balcani

08.05.2019 – 15.52 – Italia e Friuli Venezia Giulia sempre più impegnati nei Balcani e nell’Europa centro-orientale con il nuovo Memorandum d’Intesa firmato a Budva in Montenegro: un accordo di collaborazione tra l’Iniziativa Centro Europea (InCE), rappresentata da Roberto Antonione e con sede proprio a Trieste e l’Iniziativa Adriatico Ionica (IAI), con Giovanni Castellaneta.

Il Memorandum ufficializza una collaborazione già in corso da tempo, focalizzata sulla cooperazione tra le diverse regioni dell’area balcanica e sullo sviluppo sostenibile. L’accordo permetterà particolarmente di “scambiare” tra le due istituzioni le competenze più richieste in quel momento.

“Miriamo a promuovere progetti in ambito Blue Growth, connettività, tutela dell’ambiente, turismo sostenibile, ricerca e innovazione, cultura e istruzione nelle nostre regioni”, ha elencato Antonione.

Entrambe le organizzazioni nomineranno dei propri responsabili, incaricati di coordinare la messa in atto del Memorandum e facilitare lo scambio di informazioni sulle attività comuni.

L’InCE (1989) è la principale e meglio articolata organizzazione regionale operante nel Centro e Sud Est Europa. Si tratta di un forum intergovernativo di cooperazione regionale comprendente 18 Paesi, di cui 10 membri UE (Austria, Bulgaria, Croazia, Italia, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Ungheria), 5 partner UE con prospettive di adesione (Albania, Bosnia-Erzegovina, ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia) e 3 beneficiari di politiche di vicinato UE (Bielorussia, Moldova e Ucraina). Questo 2019 la Presidenza spetta all’Italia, che succede così alla Croazia.

L’Iniziativa Adriatico-Ionica (IAI) è un forum intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico-ionica. La IAI nasce il 19 – 20 maggio 2000 con la firma ad Ancona, da parte dei Ministri degli Affari Esteri di 6 Paesi rivieraschi (Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Grecia, Italia, Slovenia), della “Dichiarazione di Ancona” sulla cooperazione regionale quale strumento di promozione della stabilità economica e politica e del processo di integrazione europea. Ai 6 membri originari si è aggiunta nel 2002 l’Unione di Serbia-Montenegro (in seguito alla scissione del 2006, hanno poi mantenuto lo status di membro dell’Iniziativa sia la Serbia che il Montenegro) e nel 2018 l’allora Ex Repubblica jugoslava di Macedonia, la cui adesione è stata promossa dall’Italia nel corso del suo anno di Presidenza dell’InCE.

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Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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