Link e Premio Luchetta 2019: 72 ore di attualità e grandi voci a Trieste

01.05.2019 – 18.34 Anche quest’anno Trieste ospiterà il festival del ”buongiornalismo” internazionale. Da giovedì 9 a domenica 12 maggio, nella Fincantieri Newsroom di Piazza Unità, si fondono per la prima volta Link, alla sua 6ˆedizione, e il Premio Luchetta, con il 25esimo anniversario della fondazione. Giovanni Marzini, responsabile editoriale e segretario della giuria del premio, ha presentato ieri il programma annunciando le numerose novità del progetto, che prenderà vita con una trentina di dialoghi tra videodirette, incontri e interviste d’autore.

La realizzazione del progetto si deve in primo luogo all’essenziale sostegno di Fincantieri: “La presenza inizialmente discreta alla manifestazione, è cresciuta nel tempo in parallelo alla crescita della nostra società. Il programma di quest’anno è estremamente valido’’, ha affermato il responsabile dell’ufficio stampa Antonio Autorino. Al suo fianco Guido Corso, direttore della sede RAI, che come azienda intera ha deciso di rinnovare appieno il sostegno per il festival. La collaborazione si espande con la presenza, oltre alla main media partner, anche delle sue testate Rai news24, TGR e la struttura di programmazione in lingua italiana della sede Friuli Venezia Giulia. Come negli anni passati sarà allestito uno studio radiofonico in modo da poter realizzare i programmi direttamente da Piazza Unità. L’impegno della Rai si concretizzerà anche grazie alla massiccia presenza di direttori, personaggi, conduttori e programmi sia regionali che nazionali, come Antonio Luca Di Bella, Gennaro Sangiuliano, Stefano Coletta, Alberto Matano, Maria Concetta Mattei, Massimo Cirri. Quest’anno la grossa novità riguarda i vincitori, premiati non più a teatro ma direttamente nella newsroom: come conseguenza si ha un netto stravolgimento del programma televisivo, che l’8 giugno in seconda serata su rai1 darà spazio non solo ai vincitori ma anche alle fondazioni attraverso interviste ed immagini dal festival e dagli archivi Rai della sede FVG.

 

Ulteriori importanti ringraziamenti sono stati rivolti all’intero corpus organizzativo, la collaborazione della FNSI e dell’ordine dei giornalisti, Francesca Fresa, curatrice responsabile organizzativa, Federico Prandi, titolare della prandicom, Tiziana Gibelli Assessore alla Cultura, oltre all’apporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il contributo di Crédit Agricole Friuladria, della fondazione CRTrieste e la coorganizzazione del Comune di Trieste.

“E’ un momento particolare, forse addirittura divisivo del nostro paese, e noi cerchiamo di dare il nostro contributo invitando personaggi autorevoli del mondo del giornalismo, per sollecitare un dibattito costruttivo cercando nei limiti del possibile di lasciare da parte per un attimo sterili polemiche e di ragionare su diversi temi dell’attualità.’’ E’ così che Marzini spiega che Link non ha mai un argomento di base, è l’attualità il pilastro portante di questo evento che vuole mettere in rilievo la verità, anima del giornalismo.

Nella prima giornata verrà consegnato il Premio speciale Fondazione Luchetta a  Riccardo Iacona. Le motivazioni dietro questa decisione, al di là dei meriti giornalistici e dell’eccezionale carriera, vengono spiegate da Daniela Schifani-Corfini Luchetta, Presidente della fondazione: “E’ il momento di riconoscere il merito delle sue parole. 25 anni fa, dopo un’intervista, Riccardo mi ha chiesto, – ma per quel bambino che è rimasto sotto i loro corpi, pensate di fare qualcosa? -. Sono rimasta spiazzata, non sapevo che dire. Infine ho trovato la soluzione e l’idea della fondazione è così nata sotto le vesti della risposta alla sua domanda.’’

Alcune tra le grandi voci del #buongiornalismo: Enrico Mentana premio UNICEF “I nostri angeli’’ per la sua iniziativa OPEN e la possibilità ai giovani di accedere alla professione giornalistica in un momento di crisi, Diego Bianchi ”Zoro’’ con un reportage realizzato in Congo, che si racconta ad Antonio Di Bella e Beppe Severgnini che ci accompagna attraverso il ”Diario sentimentale di un giornalista”.

 

Una serie di incontri ”a tu per tu”: lavoro, economia e politica industriali, ne parlano l’Ad Fincantieri, Giuseppe Bono con il leader CGL, Maurizio Landini e il giornalista Alberto Orioli. E ci sarà Alberto Matano per parlare di sperimentazione tv con Stefano Coletta e Luca Bottura; Francesco Specchia per spiegare l’economia ai millenials attraverso la pop economy, e Claudio Pagliara, voce Rai da Pechino, con il punto di vista della Cina in un focus sulla via della seta. La questione europea nell’incontro che vedrà protagonisti Gennaro Sangiugliano, Virman Cusenza, Marianna Aprile e Andrea Montanari. Cronaca dalla trincea, al Link 2019 i grandi inviati italiani: Barbara Schiavulli e il racconto sul Venezuela a due voci con Maria Concetta Mattei; Nico Piro, in dialogo con il portavoce Unicef Andrea Iacomini, esaminerà le emergenze che minacciano i popoli e innanzitutto l’infanzia del pianeta. Florioana Bulfon, Carlo Bonini e Beppe Giulietti sulla stampa ”Sotto tiro”; i vincitori del premio luchetta dalle prime linee del pianeta nella premiazione condotta da Franco Di Mare.

Link in libreria con le novità di Fabio Canino sull’ ”Amore celato”, di Andrea Segrè sul ”Metodo spreco zero”, di Antonio Ferrari sui misteri che ancora circondano l’attentato a Giovanni Paolo Secondo; di Emma d’Aquino sulla storia del detenuto più longevo d’Italia per reati commessi in carcere. E ancora: Link a tutto musical con il comico cult Lillo e il regista Massimo Romeo Piparo. Sos pianeta con il climatologo Filippo Giorgi e il tema dei ”cervelli in fuga” con gli scienziati Mauro Giacca e Stefano Fantoni.

Il programma completo a questo link.

Con l’occasione sarà presente anche la famiglia Regeni, #noinonarchiviamo.