Leo Ortolani presenta Cinzia: toni leggeri per temi importanti

17.05.2019 – 21.00 – Cinzia diventa protagonista: la storica donna transessuale perdutamente innamorata del celebre Rat-Man diventa finalmente la punta di diamante dell’ultima opera del mastodontico fumettista Leonardo Ortolani.
Si è svolta venerdì 17 maggio presso la libreria Lovat di Trieste la presentazione di questo nuovo lavoro: Cinzia (240 pp, 20 euro), che si scosta dalla storyline di Rat-Man, storico fumetto dell’autore, e approfondisce la storia della imponente spasimante del supereroe.
Leo Ortolani è considerato uno dei maggiori fumettisti italiani che, con i racconti del valoroso e maldestro Rat-Man, ha divertito e accompagnato migliaia di lettori per quasi trent’anni grazie al suo calzante umorismo e alle grandi doti comunicative.
Cinzia è un continuo alternarsi di divertimento e riflessione, riuscendo, con leggerezza e ironia, a trattare la fragilità umana e le difficoltà nell’accettazione di se stessi.
Analizzando il personaggio anche all’interno della storia di Rat-Man, Cinzia rappresenta, andando oltre alla sessualità, un soggetto dedito al perseguimento di un obiettivo, in questo caso l’amore per Rat-Man, che spesso non trova compimento, nonostante le forze investite siano di grande portata.
Cinzia non è solo la muscolosa e maculata spasimante di Rat-Man ma presenta sfaccettature emotive tra le più forti, in grado di trascinare il lettore in uno squarcio di attualità.
Questa graphic-novel non vuole dar spazio al politically correct, affrontando il tema della diversità senza giri di parole, perchè Cinzia è un personaggio della vita di tutti i giorni e chiunque può immedesimarsi in lei: sia per le discriminazioni sia per la persecuzione vana di un obiettivo.
Non importa se è un fallimento amoroso, un figlio mancato o un lavoro non ottenuto: Cinzia non parla di chi decanta la propria rivalsa su ogni cosa, ma tratta il difficile tema degli angoli bui della vita, quei momenti nei quali è difficile trovare un appiglio.
Leo Ortolani si carica sulle spalle il greve peso di una tematica scomoda, per molti quasi intoccabile, facendola apparire ai lettori come una leggere piuma fluttuante.