”La musica e la parola”. Maniago ospita il Festival delle grandi voci

18-05.2019 – 13.26 – Maniago apre le porte al Festival delle voci Vocalia con la sua 13° edizione. Considerato uno dei maggiori eventi della regione Friuli Venezia-Giulia, importante sia sul piano musicale che promozionale, Vocalia è nato nel 2001 per caratterizzare l’offerta del Teatro Verdi a seguito della ristrutturazione, alimentando il turismo culturale del territorio. Dopo 7 anni di interruzione, il festival ha ripreso nel 2018, ospitando grandi voci italiane e non; l’organizzazione è frutto dell’impegno del comune di Mangiago, del sostegno dell’intera regione e dalla direzione artistica di Gabriele Giuga. Quest’anno il tema ”La musica e la parola” – combinazione tra scrittura, composizione, canto ed interpretazione – determina la presenza di quattro protagonisti della scena musicale di altissimo livello, che animeranno il Teatro Verdi per quattro serate, rispettivamente a partire dalle ore 21.

Ieri, 17 maggio 2019, Sergio Cammariere ha aperto le danze presentando il suo personalissimo connubio tra cantautorato italiano e musica jazz. Il piano insieme a ritmi latini hanno accompagnato i suoi successi più acclamati.

A seguire Nada, oggi 18 maggio. Interprete e autrice dalla voce, sincerità e sensibilità uniche, la cantante è legata alla poesia e alla musica d’autore italiani – Piero Ciampi è solo un esempio. Nada ha firmato uno dei grandi successi italiani divenuti internazionali: il suo ”Senza un perchè” è stato recentemente usato nella serie televisiva di Paolo Sorrentino ”The young pope” – successo mondiale distribuito in centoquaranta paesi. Il suo freschissimo album ”E’ un momento difficile, tesoro” uscito il 18 gennaio vede il ritorno in produzione di John Parish, già produttore di PJ Harvey, Eels, Afterhours. L’esibizione live sarà affiancata da Francesco Chimenti – chitarre e tastiere – Franco Pratesi – bassi e synth – Stefano Cerisoli e Andrea Mucciarelli – tastiere – e Cherubini Celli – batterie.

L’evento proseguirà il 24 maggio: Mauro Pagani con ”Crêuza de mä’ album universalmente risconosciuto come una delle pietre miliari della cultura musicale italiana. Pubblicato nel 1984 – rieditato poi nel 2014 – è stato scritto a quattro mani con Fabrizio De Andrè, scomparso 20 anni e al quale sarà dedicato il live. Votato dalla critica e dal pubblico come ”miglior disco italiano” degli anni ’80, scelto da David Byrne e Rolling Stone America come uno dei 10 migliori dischi del decennio del mondo. Mauro Pagani – voce, violino e bouzouki – Eros Cristiani – tastiere e fisarmonica – e Joe Damiani – batteria e percussioni.

Infine, ultima importante data riguarderà il 25 maggio. Noa, ”stella del firmamento mondiale della musica”, con il suo storivco partner Gil Dor – chitarrista e compositore – presenterà il suo progetto musicale ”Letters to Bach”. L’intento apertamente dichiarato dell’opera è quello di abbattere i muri del linguaggio, della religione, dei generi e delle generazioni.