22.5.19|06.30-Reti: Novellino (P), Bortolato (B), Finotto (P), Finotto (P).
Portogruaro Femminile: Zoia, Minutello, Scudeler, Zamberlan, Chiarot, Volpatti, Gallo, Roveretto, Novellino, Gashi, Finotto.
A disposizione: Comacchio, Furlanis, Oprea, Nicodemo, Feletti, Scarpa, Bottan, Cecco. Allenatore: Favro
G.S. Barcon: Fardin, Vento, Iennaco, Berton, Sostenio, Bortolato, Bortolotto, Tieppo, Cochrane, Durante, Pavan.
A disposizione: Gambuto, Durante, Gomiero, Sommadossi, Poloni. Allenatore: Tieppo
Era il 20 maggio 2018, al “Mecchia” il Portogruaro femminile superava il Net.Uno per 2 a 1 nella finale di ritorno dei playoff di serie D e festeggiava la sua prima promozione in serie C. 364 giorni dopo, nello stesso teatro, la storia si è ripetuta. Con il 3 a 1 di domenica, ultima giornata di campionato, le granata vincono il Girone B di Eccellenza dopo essere state prime fin da dicembre. Chiudono imbattute la seconda fase dopo un testa a testa lungo tutto il campionato, proprio come i colleghi maschi, nell’anno del centenario della società. Miglior attacco, miglior difesa, ma chi sospettava che i valori del girone fossero troppo sbilanciati verso l’alto si è dovuto ricredere.
Al “Mecchia” il Barcon è sceso in campo da penultimo ma i 31 punti di differenza non li ha visti nessuno. Anzi le ospiti sono state a lungo coprotagoniste, rispondendo al vantaggio locale di Donatella Novellino (8’) con lo schema su calcio da fermo che porta al tiro Adele Bortolotto: palla all’incrocio. Nel frattempo il Montecchio, unica inseguitrice rimasta, regola senza difficoltà il Maerne, ma anche con il pareggio le granata si laureerebbero campionesse. Le ragazze di Favro però nel primo tempo non convincono, il gioco esce a singhiozzo e anche quando si fa breccia nella difesa del Barcon, Letizia Fardin salva almeno tre gol, con interventi tra i pali e fuori, solo nella prima frazione.
A inizio ripresa l’estremo ospite usa la mano di richiamo per togliere da sotto la traversa un sinistro dal limite di Rachele Minutello, ma le padrone di casa presenta nel secondo tempo sono una squadra diversa, trasformata dai cambi di mister Favro all’intervallo. Entrano Sara Feletti e Giorgia Furlanis, che un anno fa spedirono il “Porto” in paradiso, e Denise Scarpa e la musica cambia. Proprio dai piedi del regista parte l’assist per Aurora Finotto, che alla sua solita falcata sta aggiungendo numeri da bomber, letale a tu per tu con Fardin.
Il Barcon però non affonda, anzi risale pian piano e su sviluppi di un corner ha un’occasione pazzesca: Zoia respinge sul piede di Francesca Pavan ma la sfera miracolosamente si alza sopra la traversa. La chance si rivelerà l’ultima per rientrare in partita, perché l’ottima Fardin riesce a stoppare un inserimento di Feletti ma deve arrendersi anche lei sull’ennesimo strappo in contropiede di Finotto. Ormai il Portogruaro ha tutta la pista per sé e balla fino alla fine: Finotto sfiora due volte la tripletta, Minutello colpisce la traversa e Eleonora Zamberlan sfiora il palo con un destro a giro. Forse la prima promozione non si scorda mai, di sicuro-364 dopo quel 20 maggio- il “Porto” festeggia di nuovo.
La classifica finale

Quadro completo della quattordicesima e ultima giornata



