05.05.2019 – 09.00 – Martedì 7 maggio, alle ore 17.00, presso la Sala conferenze della Biblioteca Statale “S. Crise”, situata in Largo Papa Giovanni XXIII 6, si svolgerà l’incontro con il professore Fabio Spitaleri, docente di diritto presso l’Università di Trieste, intitolato “Il potere del Parlamento Europeo: perché conviene partecipare alle elezioni del 26 maggio”, a cura di Thomas Jansen, organizzato e promosso dal Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste.
Il Parlamento europeo è l’istituzione dell’Unione che ha visto crescere maggiormente i suoi poteri nel corso degli ultimi quarant’anni: esso ricopre il fondamentale ruolo di colegislatore, approva il bilancio, svolge funzioni di controllo politico e concorre alla nomina del Presidente e del Collegio della Commissione. Vi sono tuttavia, ancora alcuni settori all’interno dei quali il ruolo del Parlamento europeo diviene secondario, come avviene ad esempio per la politica estera e la governance macroeconomica. Inoltre, si tratta di un’istituzione che difetta di alcuni dei connotati tipici delle assemblee parlamentari nelle democrazie moderne: esso non dispone infatti del potere di iniziativa legislativa e non ha un autonomo potere di tassazione.
Essendo l’unica istituzione dell’Unione che ha una legittimazione democratica diretta, il Parlamento europeo può di fatto giocare un ruolo fondamentale in quella che è la costruzione di una coscienza comune europea e nel rilancio del processo di integrazione.
Prof. Fabio Spitaleri: nato a Udine il 12 aprile 1975, Fabio Spitaleri è stato referendario
presso la Corte di giustizia dell’Unione Europea (2002-2007). È ricercatore in Diritto
dell’Unione Europea presso l’Università degli Studi di Trieste e professore aggregato di
Diritto del Mercato Unico e della Concorrenza presso il Corso di Laurea in Giurisprudenza.
È docente di Diritto dell’Unione Europea presso la Scuola di Specializzazione per le
Professioni Legali di Padova. È cofondatore della Refugee Law Clinic Trieste (clinica
legale per lo studio e la pratica del diritto d’asilo da parte degli studenti del Dipartimento
IUSLIT), nonché autore di oltre quaranta pubblicazioni sull’Unione Europea.
Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste: nato nel 1946, per volontà dello scrittore Giani Stuparich, il Circolo mira a seguire le trasformazioni sociali, nonché culturali, della città, adattando di volta in volta la propria funzione in favore di una diffusione culturale più ampia, attraverso l’organizzazione, da oltre sessant’anni, di attività, manifestazioni, conferenze, convegni, concerti, mostre e dibattiti, con ospiti illustri tra i più noti ed importanti dello scenario culturale italiano ed internazionale.









