Wärtsilä Italia, 40 gli esuberi fra Trieste e Genova. L’azienda incontra i sindacati.

14.05.2019 – 16.08 – “La riorganizzazione interessa un totale 40 posizioni lavorative, di cui 34 a Trieste e 6 a Genova”. I vertici di Wärtsilä Italia hanno incontrato oggi i rappresentanti sindacali del coordinamento nazionale FIM-FIOM-UILM: obiettivo dell’incontro è stata la presentazione delle linee guida del piano di riorganizzazione a livello globale, già annunciato lo scorso gennaio. A fronte di un ridimensionamento globale distribuito su tutta l’organizzazione dell’azienda e annunciato a gennaio e pari a 1.200 unità, gli impianti di Wärtsilä Italia vedranno, su un organico complessivo di 1.300 dipendenti, un’incidenza della ristrutturazione pari al 3 per cento.

Wärtsilä“, ha spiegato il presidente di Wärtsilä Italia Andrea Bochicchio nel corso dell’incontro, “sta mettendo in atto a livello internazionale un piano di ristrutturazione che riguarda circa 1.200 posizioni lavorative e che segue una fase di contrazione del mercato evidenziata a partire dalla fine del 2018. Le scelte effettuate risultano delicate, ma necessarie al fine di consentire la competitività presente e futura della multinazionale. I numeri che abbiamo annunciato oggi rappresentano l’esito finale di una dinamica interna molto laboriosa, che ha visto dare valore strategico agli impianti italiani di Wärtsilä permettendo di contenere così al minimo la riduzione del personale sul territorio nazionale”. L’azienda ha sottolineato la propria disponibilità ad iniziare un confronto con le organizzazioni sindacali al fine di trovare le migliori soluzioni per minimizzare l’impatto sociale degli esuberi.