Sgominato giro criminale che rubava carburante e trasportava clandestini

11.04.2019 | 16.00 – Maxi operazione dei Carabinieri, le cui indagini hanno portato all’arresto di 17 persone in 4 diverse province.

Un giro criminale organizzato, che si snodava tra Cagliari, Roma e Napoli, giungendo fino a Trieste, destreggiandosi tra associazioni a delinquere finalizzata alla commissione di furti pluriaggravati di carburante, incendio aggravato su materie combustibili, possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi e trasporto illegale di clandestini nel territorio italiano. Partiti questa mattina alle prime luci dell’alba, i blitz coordinati dei Carabinieri, che da tempo stavano tenendo d’occhio le attività del sodalizio criminale. Almeno 10 le incursioni documentate ai danni degli stabilimenti ENI e delle Raffinerie di Roma Spa, situati nei territori di Fiumicino e Roma Ponte Galeria. Due le intercettazioni portate a termine nel corso delle indagini, che hanno permesso ai militari di recuperare parte del carburante sottratto grazie all’impiego di camion appositamente attrezzati con tubi in gomma e pompe elettriche. La banda composta per lo più da cittadini dell’Europa dell’Est, operava indisturbata sfruttando degli allacciamenti abusivi, collegati direttamente alle condutture sotterranee delle principali raffinerie della zona.

L’attività criminale non si limitava solo al furto di carburante, ma si occupava anche del trasporto di clandestini, favorendo l’ingresso nel nostro paese di persone prive di titolo. Le Forze dell’Ordine coinvolte nelle indagini, in collaborazione con la polizia slovena e croata, grazie alle intercettazioni sono riuscite in due occasioni a bloccare il trasporto di esseri umani. Il primo episodio avvenuto tra la Croazia e il confine sloveno, ha visto protagonista un piccolo furgone diretto a Trieste, sul quale viaggiavano stipati 14 immigrati in condizione disumane, provenienti da Afghanistan, Bangladesh e Iran; mentre la seconda intercettazione è avvenuta nei pressi del valico confinario di Monrupino e ha portato all’arresto di un passeur pakistano di 25 anni, che stava trasportando 13 stranieri sul suolo italiano.

Dei 17 arrestati, 13 sono gli indagati trasferiti nella casa circondariale di Roma Regina Cieli, 2 sono già stati associati nelle carceri di Trieste e Cagliari, mentre gli ultimi 2 sono detenuti in territorio croato.