In Portogallo, con Julia Viaggi. Un mix di attrazioni da provare.

08.04.2019 – 09.42 – [articolo sponsorizzato] Il Portogallo sta facendo parlare di sé… per il secondo anno consecutivo è stato eletto “la migliore destinazione turistica del mondo” in occasione dei World Travel Awards, oltre ad essere stato riconosciuto come il quarto Paese più pacifico e ospitale al mondo. Un paese ricco di fascino e cultura che cerca di trovare un equilibrio tra modernità e tradizione.

La sua lingua ufficiale, il portoghese, è parlata da più di 210 milioni di individui sparsi nel mondo, il che ne fa la quinta lingua più parlata a livello planetario. Oltre ad essere la lingua ufficiale del Portogallo e del Brasile viene parlata anche in altri Paesi tra cui Capo Verde, Angola e Mozambico. Lingua di origine latina, ha subito molte influenze nel corso dei secoli, a causa delle tante dominazioni straniere. Ciò nonostante, vi sembrerà facile riuscire a comprendervi con la popolazione locale, anche senza utilizzare l’inglese.
Il Portogallo si affaccia totalmente sull’Oceano Atlantico e vanta un ricco passato marinaresco, oltre ad essere stato il primo impero coloniale della storia (ecco perchè il portoghese si parla in tanti luoghi diversi nel mondo).

Uno dei prodotti più famosi è il baccalà che viene cucinato in ben 1001 modi, come pure i panini con la carne detti Bifanas. Un altro piatto da non lasciarsi sfuggire è la Caldeirada de Peixe, uno stufato di frutti di mare, pesce e molluschi con patate, pomodoro e cipolla, cucinato in una strana pentola di rame chiamata Cataplana. Ricordatevi di provare anche la Francesinha, un toast con salsiccia e uovo al tegamino ricoperto di formaggio fuso, servito su un piatto con salsa al pomodoro piccante. Per i dolci, c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Il dolce tipico è il Pasteis de Belém, lo potete mangiare nella pasticceria che lo ha inventato nel 1837 a Lisbona. E’ un piccolo pasticcino di pasta sfoglia con crema all’uovo e panna.
Per noi italiani, che siamo abituati ad accompagnare il cibo con dell’ottimo vino o con una spumeggiante birra, il Portogallo vi riserverà la sorpresa di essere uno dei più noti produttori di vino. Se passate da Porto potrete prendere la funicolare che vi porta nella parte delle cantine ed entrare a fare una degustazione. Altrimenti potrete sempre optare per una Super Bock, la birra più diffusa in questo Paese e scegliere una tra le sue sei varietà.
Ora che abbiamo pensato ai piaceri della tavola, possiamo raccontarvi di come le città di Lisbona, Porto e Braga abbiano palazzi bellissimi e monumenti in uno stile particolare, lo stile manuelino o tardo gotico portoghese, elemento di transizione tra il tardo gotico ed il rinascimentale, presente solo in questo Paese. La tradizione delle azulejos, tipiche piastrelle con cui vengono decorati i palazzi, è una delle caratteristiche del Paese ma in particolar modo di Lisbona: le sue case sono tempestate di azulejos luccicanti, in ceramica bianca e blu, raffiguranti scene religiose o di vita di campagna. Le stradine di Lisbona, strette e acciottolate, sono quasi sempre in salita o in discesa, l’aria è profumata dalla cannella dei pasticcini alla crema, i tram gialli sono sempre affollatissimi: tutto questo e molto altro è racchiuso nella bellezza della capitale portoghese.
Una città che non assomiglia a nessun’altra, unica al mondo, una boccata d’aria fresca in un mondo globalizzato, un luogo che non rinuncia ai suoi semplici, autentici piaceri e ugualmente pronto ad abbracciare quanto c’è di nuovo nel mondo.

Il cuore di Lisbona è il quartiere Baixa, ricostruito dopo il terremoto secondo i canoni dell’Illuminismo (vie ordinate, stile Neoclassico). Poco distante si trova il quartiere dell’Alfama, con la cattedrale, la “Sé” e, da qui, con una passeggiata in salita, si arriva all’antico Castello di São Jorge. Un altro angolo da non perdere è il Bairro Alto, storico quartiere aristocratico, poi bohémien nell’800, abitato da artisti squattrinati: se volete passare una notte di divertimento, questo è il posto giusto. Nella zona di Belém sono custoditi ben due Patrimoni Mondiali dell’Umanità: il Monastero dos Geronimo e la Torre di Belém.
In poche parole, Lisbona è una vera città eclettica, in grado di offrire un mix di esperienze adatte a tutti i gusti.

Ma qual è il periodo migliore per visitare il Portogallo? Il clima è fortemente mitigato dalle correnti marine oceaniche ed in particolare dalla Corrente del Golfo, la temperatura del mare varia dai 15° C invernali fino ai 20° C estivi. Sulla terraferma il clima è quello mediterraneo, con temperature diurne che vanno indicativamente dai 14°C in gennaio fino ai 28°C in agosto. I mesi con le maggiori precipitazioni sono generalmente dicembre, gennaio e febbraio mentre giugno, luglio, agosto e settembre sono i mesi più “secchi”.
Ora avete tutte le informazioni per poter scegliere il periodo più adatto a voi … buone vacanze in Portogallo!