Amici del Cuore, 5 per mille per una Cardiologia sempre più all’avanguardia

30.04.2019 – 10.31 – 5 per mille per “Gli Amici del Cuore” di Trieste. Le malattie cardio-cerebro-vascolari sono anche in Italia uno dei più importanti problemi di sanità pubblica. Le più frequenti patologie di origine arteriosclerotica, in particolare le malattie ischemiche del cuore come l’infarto acuto, la sindrome coronarica acuta, l’angina pectoris, le malattie cerebrovascolari come l’ictus ischemico ed emorragico e le arteriopatie periferiche rappresentano, nel nostro paese come nel resto del mondo occidentale, la prima causa di morte, ed hanno anche un notevole impatto in termini di disabilità. Tra i fattori che portano al rischio cardiovascolare molti sono modificabili, tra cui il fumo di tabacco, l’ipertensione arteriosa e l’eccesso di colesterolo ‘cattivo’ nel sangue. Anche i comportamenti legati a un’alimentazione scorretta, con scarso consumo di frutta e verdura e di pesce, troppo sale e grassi saturi con i cibi, aumentano il rischio di mortalità cardiovascolare e di disabilità. La vita sedentaria continua a fare da padrona nella maggioranza degli adulti, nelle donne ancora di più che fra gli uomini; l’obesità e il diabete sono in chiaro aumento.

Tra le persone di età fra i 35 e i 64 anni che subiscono un evento cardiaco acuto, il 40 per cento muore subito dopo l’inizio dei sintomi e prima di arrivare in ospedale. Oltre la metà dei ricoveri non è causato da sindrome coronarica acuta o infarto e ictus, ma da scompenso cardiaco e aritmie. Chi sopravvive a un evento acuto diventa un malato cronico con notevoli ripercussioni sulla qualità della vita e sui costi economici e sociali. Per continuare a combattere le malattie cardiovascolari serve l’impegno di tutti: spesso succede che la sanità pubblica sia carente delle risorse per l’aggiornamento dei macchinari necessari per garantire diagnosi accurate e controlli tempestivi. Gli “Amici del Cuore”, da 41 anni, svolgono questo fondamentale ruolo, supportando quotidianamente la Cardiologia, il Centro Cardiovascolare, la Cardiochirurgia nelle loro attività, facendo prevenzione con l’Unità Mobile e le sue pubblicazioni, organizzando, anche nelle scuole, i corsi di formazione per il trattamento dell’arresto cardiaco. Con la donazione volontaria del 5 per mille sulla dichiarazione dei redditi, attraverso il codice fiscale 80024280325, la fondamentale attività di aiuto degli “Amici del Cuore“, una istituzione fra le associazioni triestine, potrà continuare, anche in questi momenti difficili per il Sistema Sanitario Pubblico.