16.03.2019 – 15.42 – “Bene l’impegno dei giovani sull’ambiente, tutte le manifestazioni verso la tutela e salvaguardia del creato sono utili, ma servono politiche illuminate, norme adeguate e una vera cultura ecologista“.
Così si esprime Giorgio Cecco membro del coordinamento regionale, referente triestino per Progetto Fvg e noto per la sua attività ambientalista.
“L’importante è che ci sia un fronte comune tra cittadini ed istituzioni, ma questo spesso non trova riscontro nella realtà, nel particolare a Trieste fa specie le prese di posizione di alcuni esponenti di forze politiche, che governavano negli anni passati la città e la Regione sostenendo attività inquinanti come l’area caldo della Ferriera di Servola e ora inneggiano alla causa ecologista” – sottolinea Cecco.
“Comunque sia il fine di questa grande battaglia per la sopravvivenza del pianeta non è esclusiva di una parte politica e la strumentalizzazione a fini politici inutile alla causa”.


