7 C
Trieste
giovedì, 8 Dicembre 2022

Lotto Marzo, NonUnaDiMeno Trieste: “Se le nostre vite non valgono, noi scioperiamo!”

07.03.2019 – 09.35 – Durante la Giornata Internazionale della Donna 2019, la sezione di Trieste del collettivo femminista “Non Una di Meno” partecipa allo sciopero globale indetto nell’occasione. Specificatamente è previsto, alle ore 10.30, un punto fucsia/ presidio informativo in Largo Barriera, mentre al pomeriggio, a partire dalle ore 17.30, vi sarà un presidio in Piazza della Borsa, con performances, gioco dell’oca dell’IVG e laboratori.

Il comunicato denuncia Trieste come la città “con più denunce per violenza sessuale”, ma in realtà ciò deriva da una maggiore attenzione al dramma nella città, derivante dalle tante iniziative anti violenza, come analizzato dalla rubrica di Giovanna Pivotti.

Si presenta, a seguito, il comunicato stampa di lancio dello “sciopero”:

Lotto marzo, in ogni continente, al grido di “NON UNA DI MENO!” sarà sciopero femminista.

In Italia una donna su tre è stata vittima di violenza di genere, ogni anno vengono uccise circa 200 donne dal partner o da un ex. Meno della metà delle donne adulte ha un contratto di lavoro, un terzo delle lavoratrici lascia il lavoro a causa della maternità.

Trieste è la città italiana con più denunce per violenze sessuale. Il lavoro delle donne è iper-precario, come hanno denunciato di recente le mobilitazioni delle lavoratrici dei musei e delle mense scolastiche.

Il Parlamento italiano sta discutendo il ddl 735 (Pillon) che intende riformare il diritto di famiglia, che attacca le donne, strumentalizzando i figli, azzerando anni di lotte e conquiste sociali. In Comune e in Regione, alcuni consiglieri stanno portando avanti una campagna oscurantista contro l’autodeterminazione delle donne e il diritto all’interruzione di gravidanza e una messa all’indice delle voci scomode.

Contro tutto questo, noi scioperiamo! Scioperiamo perché rifiutiamo il disegno di legge Pillon e combattiamo la legge Salvini, che impedisce la libertà delle migranti, mentre legittima la violenza razzista. Contro questa violenza strutturale, che nega la nostra libertà, noi scioperiamo! Vogliamo autonomia e libertà di scelta sulle nostre vite, vogliamo ridistribuire il carico del lavoro domestico e di cura. Vogliamo aborto libero, sicuro e gratuito. Vogliamo essere libere di muoverci senza paura. Vogliamo un permesso di soggiorno europeo senza condizioni.

Se le nostre vite non valgono, noi scioperiamo!

[c.s.]

spot_img

Ultime notizie

spot_img

Dello stesso autore