SAP “Polizia Postale da potenziare con mezzi più moderni”

22.03.2019 | 10.40 – Alla luce della recente operazione “Little  players” portata a termine dalla Polizia Postale, a seguito della quale è stato smantellato un giro di pedopornogafia, il SAP -Sindacato Autonomo di Polizia- si complimenta con i colleghi e non manca l’occasione di ricordare l’importanza di questa specialità di Polizia.

Oltre a contrastare e combattere la pedopornografia in rete, come in questo caso, gli operatori del Compartimento F.V.G. della Polizia Postale e delle Comunicazioni è impegnata su più fronti, contro molti altri reati altrettanto gravi. Il SAP si dichiara compiaciuto che venga riconosciuto il giusto merito al Dipartimento della Postale, soprattutto visto che fino a poco tempo sembrava delinearsi la prospettiva di ridimensionamenti e in alcuni casi anche la possibile chiusura del reparto in ambito regionale.

Da tempo il Sindacato aveva palesato la necessità di un potenziamento e di una rivalorizzazione di questa specialità, proprio per l’importanza della materia di cui si occupa. Ricorda inoltre le problematiche, ancora irrisolte, legate alle difficoltà logistiche per la partecipazione degli agenti alle udienze penali: “Auspichiamo che si provveda a risolvere, modificando la normativa, la questione delle citazione teste per gli operatori di Polizia che seguono le indagini, soprattutto per quanto riguarda chi opera nella Polizia Postale, li porta spesso a testimoniare lontano dalla sede di lavoro, in altre città, causando un grande dispendio sia economico che di tempo”.

Proprio su questo punto nei giorni scorsi, il SAP ha portato all’attenzione del Ministro della Giustizia le difficoltà a cui va incontro l’Amministrazione di appartenenza dell’operatore di Polizia, che oltre a non poter impiegare in servizio il dipendente nel giorno previsto della citazione e in quelli eventualmente impiegati per il viaggio, deve anche sopportare le spese della trasferta, del vitto e dell’alloggio; senza contare che spesso, le udienze vengono rimandate e quindi si debba ricorrere ad una nuova convocazione. Problematiche che si potrebbero facilmente aggirare prevedendo per gli agenti e ufficiali di polizia giudiziaria la possibilità di partecipare al dibattimento a distanza mediante collegamento audiovisivo.

L’utilizzo della videoconferenza, come propone il SAP, inciderebbe positivamente sui tempi del processo penale e diminuirebbe notevolmente le assenze dal posto di lavoro degli operatori, non più costretti ad affrontare lunghe trasferte.