CasaPound Trieste, inaugurazione blindata. Scontri evitati dalla polizia.

03.02.2019 – 14.38 – Pioggia, grigio e attento presidio delle Forze dell’Ordine nei punti più caldi. Chi si aspettava un evento simile a quello del 3 novembre non l’ha sicuramente visto; CasaPound ha inaugurato come da programma e in ‘via privata’ la sua nuova sede di Via San Zaccaria, a Trieste, alla presenza di Gianluca Iannone, fondatore del movimento. Fermando fra l’inizio della via e l’ingresso sia i curiosi non appartenenti al movimenti che i giornalisti, ai quali non è stato consentito di vedere la sede.

Si è svolto in modo regolare anche il corteo di “Trieste Antifascista”, organizzato proprio per manifestare contro l’apertura della sede di CasaPound con uno spunto di polemica verso Matteo Salvini e le politiche del governo contro i migranti; qualche centinaio i partecipanti in totale, con una conclusione che ha visto Piazza Goldoni però già vuota alle 16.45 e un rischio di scontro fisico fra la sinistra antagonista e i militanti di CasaPound, seguito a ingiurie da parte di alcuni dei partecipanti staccatisi dal corteo antifascista nei confronti dei neofascisti, e al lancio di oggetti – scontro prontamente evitato proprio dalle Forze dell’Ordine. Limitati, per quanto presenti, i disagi al traffico, derivanti soprattutto a seguito della chiusura di Via Ginnastica dopo lo scontro mancato.