Francesco Russo, PD: “Corteo antifascista, non siamo graditi. Non parteciperò”

01.02.2019 – 13.12 – In una nota di Laura Famulari, segretaria provinciale, il Partito Democratico ha informato di non essere stato invitato dagli organizzatori alla manifestazione convocata da “Trieste Antifascista”. L’argomento è naturalmente l’apertura della sede di Casa Pound a Trieste. Abbiamo raggiunto per un commento Francesco Russo, che del corteo del 3 novembre proprio contro Casa Pound era stato uno dei protagonisti.

Russo, l’opinione del PD nei confronti dell’apertura della sede di Casa Pound è, vorremmo dire, già molto chiara.

La contrarietà del Partito Democratico a Casa Pound e alla sua attività in qualsiasi forma e sede è nota ed è stata già manifestata con fermezza e più volte, in tutte le sedi istituzionali. Continueremo a farlo con forza e questo è fuori discussione.

Il PD però non è stato invitato, e quindi non partecipa alla manifestazione alla manifestazione di “Trieste Antifascista”?

“Ci è stato detto che una presenza di partito, con la nostra bandiera, non era gradita. Viene privilegiata la presenza individuale.”

Come mai?

“Bisogna chiedere a loro. Penso che la progenitrice di questa posizione sia la storia politica delle persone. Se qualcuno ha bisogno di organizzare l’antifascismo anziché estendere l’antifascismo e la partecipazione all’antifascismo a tutti e in tutte le possibili forme, credo la risposta arrivi da sola.

Francesco Russo parteciperà alla manifestazione?

“No. Pur ribadendo la mia profonda avversione al fascismo e sottolineando che continuerò a combatterne ogni sua forma, questa volta considero la partecipazione un errore: Casa Pound va sconfitta politicamente, non manifestando contro l’apertura della sede di un partito che è stato legittimato istituzionalmente. La strada da seguire è politica”.