13.6 C
Trieste
lunedì, 3 Ottobre 2022

Sconto bollo auto ventennali: Tra realtà e menzogna.

La neonata ‘’Legge di Stabilità’’ approvata dal governo, ha stabilito che i proprietari di automobili con almeno vent’anni d’età, nel 2019, potranno pagare il bollo auto con uno sconto del 50% rispetto al 2018.

Un accorgimento davvero ammirabile, e per certi versi vincente, se non fosse che, per ottenere il taglio sul prezzo, sia necessario sottostare ad una clausola; l’iscrizione (a pagamento) ad un club federato ASI, che rilasci alla vettura il certificato di storicità (anch’esso a pagamento).

Fatte queste due indispensabili spese, il 50% degli euro risparmiati, grazie allo sconto istituzionale, sfumerà o, molto probabilmente, risulterà insufficiente per compiere le due azioni sopracitate.

Chi dimostrerà di essere proprietario di più di un’automobile di interesse storico e/o collezionistico, riceverà un’ulteriore sconto per ogni veicolo in suo possesso.

Così facendo, i tanto attesi sconti, sulle tasse automobilistiche, destinati a chi non può permettersi di acquistare un’automobile di ultima generazione, finiranno per giovare, ancora una volta, a chi potrebbe senza difficoltà alcuna, sopportare il pagamento a prezzo pieno della tradizionale tassa automobilistica.

La sottoscrizione ad un circolo di auto storiche non solo appare come un vero e proprio sopruso ma permetterà di tutelare solo, ed esclusivamente, le vetture di coloro che abitano nelle città medio-grandi, nelle quali c’è una discreta presenza di questo genere di istituzioni.

Infine, chi può permettersi di decidere moralmente quali modelli siano degni di diventare auto storiche e quali sono, invece, da considerarsi dei semplici ammassi di ferro e plastica da destinare alla pressa? Nessuno, se consideriamo che per molti proprietari, l’automobile, è inanzitutto una passione…

spot_img

Ultime notizie

spot_img

Dello stesso autore