Multa da 109 milioni per Enel e Acea. La maggior tutela che non tutela.

23.01.2019 – Poco tempo fa si era affrontato un tema particolarmente complesso, dal quale è emerso che il servizio di maggior tutela dell’energia elettrica altro non è che un inganno, in quanto il consumatore finale viene di fatto più salvaguardato all’interno del mercato libero dell’energia che in quello tutelato.

L’ennesima prova è arrivata proprio pochi giorni fa dall’Antitrust che ha multato Enel e Acea, come servizio di distribuzione, quindi di gestione del mercato di maggior tutela, per un totale di 109 Milioni di euro. La causa è legata proprio all’abuso di posizione dominante: i due distributori, i quali dovrebbero limitarsi a fornire energia elettrica a tutti gli utenti che non hanno un contratto attivo con il fornitore del mercato libero o che per qualsiasi motivo si sono ritrovati all’interno del mercato di maggior tutela, hanno invece utilizzato i dati dei loro clienti per proporre, in modo del tutto discutibile, contratti di fornitura nel mercato libero.

Questa operazione oltre che essere del tutto illegittima, presenta due problematiche gravissime:

  1. Utilizzare il proprio vantaggio competitivo per motivi storico/regolamentari e legati alle caratteristiche della domanda, danneggia in modo illecito tutte le altre aziende che operano nel mercato libero.
  2. Si crea confusione agli utenti finali in quanto, presentandosi come distributori e gestori del mercato di maggior tutela, all’utente viene rifilato un contratto del mercato libero con una delle loro aziende satellite.

Per questi motivi l’Antitrust ha deciso di sanzionare Enel per 93 milioni di euro e Acea per oltre 16 milioni di euro.
Il danno creato, molto probabilmente, non è calcolabile, se si considera anche che nel mercato domestico oltre il 60% degli utenti sono ancora serviti dal mercato di maggior tutela. Tuttavia, questa è la prova inconfutabile che “mercato di maggior tutela” è in realtà un termine ingannevole e che effettivamente un utente alla fine risulta essere più tutelato sul mercato libero.

Certo i dati parlano chiaro, c’è ancora un sacco di lavoro da fare. Le persone hanno infatti bisogno di maggiore informazione e più consapevolezza riguardo a quello che è il mondo dell’energia elettrica in Italia. Inoltre, da luglio 2020 il mercato di maggior tutela verrà definitivamente abolito e tutti gli utenti si ritroveranno costretti a scegliere un fornitore del mercato libero. Il punto focale però è proprio la parola “scegliere”: un utente è libero di scegliere il fornitore di energia che preferisce senza che gli venga imposto attraverso inganni o stratagemmi.
Purtroppo, finché non si deciderà di investire maggiormente sull’informazione, sarà molto difficile fare la scelta giusta.

Anche per questo motivo nasce il progetto dei “Supereroi dell’energia che ha come obiettivo quello di tutelare davvero gli utenti finali rendendoli più consapevoli sull’opportunità che rappresenta il mercato libero dell’energia.

Manuel Flaugnacco

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