Influenza, Riccardi: “Rispetto all’anno scorso l’incidenza è meno intensa”

11.01.2019 – 10.00 – Il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, riportando i dati della sorveglianza delle sindromi influenzali in regione, ha annunciato che – “Dai dati che abbiamo ricevuto dalla direzione regionale Salute stiamo effettivamente entrando in quello che viene definito il periodo epidemico dell’influenza. Ma, rispetto all’anno scorso, in questa prima settimana dell’anno, l’incidenza è meno intensa e colpisce due fasce in particolare, i neonati (0-4 anni) e gli over 65″.

Nella prima settimana del 2019 infatti, le sindromi influenzali stanno aumentando con un’incidenza totale di 2,81 casi ogni mille assistiti, numeri decisamente inferiori rispetto ai 4,23 dello stesso arco temporale del 2018. Dall’inizio del periodo di sorveglianza si stima che in totale ci siano stati circa 23mila casi, mentre per quanto riguarda il sistema di sorveglianza delle forme gravi, si segnala che tra l’ultima settimana del 2018 e la prima del nuovo anno ci sono stati 2 casi gravi di influenza da virus A. Il picco della sindrome influenzale comunque è attivo a cavallo fra fine gennaio e inizio febbraio.

“Il sistema di sorveglianza messo in atto dai medici sentinella” – spiega Riccardi – “sta operando bene e quasi tutti hanno trasmesso i report settimanali dei dati relativi alla frequenza di sintomi influenzali. La campagna influenzale iniziata lo scorso 30 ottobre ha somministrato oltre 176mila dosi di vaccino alle persone con più di 65 anni, con una copertura del 55% della popolazione over 65. Risultati positivi – sottolinea Riccardi – ma c’è ancora tanto lavoro da fare”.

Il vicegovernatore ribadisce infine l’importanza della vaccinazione del personale sanitario delle Aziende, confermando che “i livelli di adesione alla vaccinazione stanno iniziando ad essere positivi” e citando, in proposito, il 24,6% dell’Alto Friuli, il 18,9% dell’AsuiTs, il 15,1% del Friuli Occidentale e il 14,6% dell’Area Isontina. Quanto al 9,2% dell’AsuiUd, Riccardi conclude con un invito “a migliorare l’attuale situazione”.

[C.S.]