Caso clochard, Parisini (Sant’Egidio): “Credo sia già partito per la Romania”

07.01.2019 – 12.07 – L’altro ieri notte un gruppo di cittadini ha riportato coperte e vestiti nel luogo dove il vicesindaco Paolo Polidori le aveva prese e gettate nella spazzatura, con la motivazione di volere una Trieste “pulita” contro i casi di accattonaggio. Gli sconosciuti benefattori avevano anche lasciato un messaggio, che recitava “Caro amico, speriamo che questa notte tu soffra meno il freddo. Ti chiediamo scusa a nome della città di Trieste. P.S. In caso di mancato ritiro non gettare nulla, provvederemo al recupero entro domani”.

Il “blitz” notturno sembra tuttavia giungere in ritardo, perchè secondo un’intervista della Rai Fvg, il clochard in questione è ritornato nel suo paese di origine, la Romania.

L’ipotesi è della Comunità di Sant’Egidio, tramite il portavoce Paolo Parisini: “Io credo che sia già partito e sia di ritorno verso la Romania. Lui ci ha detto che sarebbe ritornato a casa. Tra le poche cose che ci ha detto, perché era un uomo che non amava molto parlare, ecco”.

Già il vicesindaco aveva puntualizzato come il senzatetto avesse rifiutato un alloggio in una “struttura protetta“, così come ulteriori aiuti, affermazione confermata da Parisini: “Ha accettato un solo panino, non ha voluto il te o la coperta, noi lo abbiamo invitato nella nostra sede di via Romagna, dove c’è il centro di solidarietà, vieni un sabato e parliamo insieme, ma ci ha detto che doveva partire e ritornare a casa“.