Trieste imperiale a Venezia, la Reyer si inchina 75-83

Contro ogni aspettativa, l’Alma sbanca il “Taliercio” grazie a una prova memorabile e con 14 punti si gode il punto più alto, finora, della sua sorprendente stagione. In casa degli orogranata, miglior difesa del campionato, ogni elemento del quintetto base di Dalmasson è andato in doppia cifra, merito di una difesa intensa e un attacco incisivo, soprattutto nel devastante secondo quarto dei biancorossi.

Nella prima frazione le emozioni latitano e le percentuali al tiro sono basse da entrambi i lati, anche a causa della stanchezza per i molti impegni che affollano il dicembre del basket. Non hanno la vista annebbiata Sanders e Fernandez, il primo autore di due triple in apertura e il secondo protagonista dei due canestri dalla media che valgono l’11-12 ospite allo scoccare dei 10’.

Alla ripresa del gioco l’Alma decolla e con le due bombe ancora del “Lobito” e di Cavaliero tocca il suo massimo vantaggio (15-21) fino a quel momento. Washington e Watt, il migliore della Reyer, però non ci stanno e sottocanestro il centro classe ’89 vince i duelli con Mosley e Da Ros, portando a +1 i suoi. Wright compie il controsorpasso con la schiacciata del 24-25, poi Strautins infila due triple d’oro massiccio e porge a Mosley l’assist per il +10.

Venezia in avanti è carente di idee soprattutto grazie alla concentrazione degli alabardati, spietati in transizione. Wright offre sprazzi di classe cristallina come il coast to coast dopo aver scippato Watt e l’alley oop del +15 per “The Human Elevator”. Bramos nel finale mette una pezza ma gli orogranata sono in affanno e, dentro il 31-43 con cui si arriva all’intervallo lungo, le statistiche degli ospiti dicono 52% da due e 50% da tre.
Il Leone di San Marco torna a ruggire al ritorno sul parquet con più veemenza in difesa, ma un gioco da tre di Sanders e l’entrata in ritmo di Peric portano al 54-42 che costringe De Raffaele al timeout. Il gioco lagunare riprende vigore dopo gli ingressi vibranti di Centella e Giuri: al 30’ lo svantaggio è dimezzato: 51-57.

Il “Taliercio” vuole 10’ finali di fuoco ma Cavaliero fa il pompiere con la bomba del +9. Un break da 5 punti di Washington riporta i locali a -4 ma Sanders si prende la responsabilità di un tiro da tre in transizione e li ricaccia a -7. I canestri dalla lunga di Cavaliero e Sanders rispondono a quelli di Haynes, Mosley regala stoppate da urlo e Peric in contropiede insacca il 64-76 a meno di 2’ dal termine. La bomba di Ramos è il canto del cigno per la Reyer, che si arrende sulla tripla mai entrata di Giuri e assiste ai liberi di Fernandez che fissano il 75-83 finale.

Dopo l’under 18, anche la prima squadra biancorossa si impone nel palazzetto lagunare e domenica contro Brindisi (ore 17:00) c’è da prevedere un Allianz Dome strapieno e colmo di entusiasmo.