Pensioni, domani presidi Cgil contro il taglio alla rivalutazione

27.12.2018 – 13.21 – Un tavolo con il Governo per il ripristino del meccanismo di rivalutazione e per riaprire il confronto su pensioni e fisco. È quanto chiedono i sindacati pensionati di Cgil, Cisl e Uil, che domani (venerdì 28 dicembre) scenderanno in piazza in tutta Italia per protestare contro i tagli alla perequazione delle pensioni, previsti dalla manovra finanziaria 2019.

“Ancora una volta si usano i pensionati come bancomat, con una misura che penalizza ulteriormente il loro potere d’acquisto, già duramente colpito dalla crisi, da un’eccessiva pressione fiscale e dai tagli alla rivalutazione già decisi negli anni passati”, denunciano le segreterie regionali Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil, che domani mattina, a partire dalle 10, manifesteranno davanti alle prefetture di Trieste, Gorizia, Udine e Pordenone. Già inoltrate anche le richieste di incontro con i Prefetti.

[c.s.]