Guardia costiera, “Confine illegale”: sanzioni e sequestri in Fvg

28.12.201810.26 – Si è concluso con una tonnellata di pesce e frutti di mare sequestrati, nonché con oltre 62mila euro in sanzioni amministrative a carico di pescatori professionali e sportivi e commercianti al dettaglio o all’ingrosso, il bilancio dei controlli effettuati dalla Guardia Costiera in tutto il Friuli Venezia Giulia sulla filiera della pesca a dicembre, nell’ambito dell’operazione nazionale denominata “Confine illegale“.

L’attività si è concentrata in particolar modo sui trafficanti di prodotti ittici illegali provenienti dall’estero, pronti per essere immessi sul mercato nazionale, con la conseguente scoperta di un traffico illegale di datteri di mare.

L’operazione, portata avanti dalla Direzione Marittima del Friuli Venezia Giulia, si è focalizzata in particolare sui controlli degli autoveicoli adibiti al trasporto di prodotto ittico provenienti dai paesi confinanti. I militari della Guardia Costiera hanno così intercettato un traffico di datteri di mare (Lithophaga lithophaga), una specie ittica in via di estinzione le cui modalità di raccolta sono invasive e dannose.

L’operazione “Confine illegale” sul territorio nazionale ha coinvolto quasi 5000 uomini e donne della Guardia Costiera e tutti i mezzi aeronavali specializzati nell’attività di contrasto alla pesca illegale; nel complesso sono stati 700 gli illeciti amministrativi e penali contestati, con 80 tonnellate di prodotto ittico sequestrato e sanzioni per circa un milione e mezzo di euro, nonché l’esecuzione di sette ordinanze di custodia cautelare.

[C.S]